Articolo

Sarà davvero vero?

Slow journalism: l'etica del dubbio, secondo Gustavo Zagrebelsky
Nell’immagine, tratta da wikipedia e caricata da “Dialoghi sull’uomo”, Gustavo Zagrebelsky al Festival della Mente di Sarzana (CC BY-SA 3.0)

I semi della filosofia slow news risiedono in molte riflessioni che sono già state pubblicate e che aspettano solo di germogliare, di essere tradotte in un’espressione coerente di giornalismo. È quel che proviamo a fare qui, su Slow News.

Ed è per questo motivo che raccogliamo qui quei semi, per parlarne e per farli germogliare.

Una delle questioni che è stata maggiormente inficiata dalla velocità del flusso dell’informazione online è la verifica delle notizie. Spesso nelle redazioni online manca addirittura il tempo di porsi il dubbio.

Ecco il “seme” di Gustavo Zagrebelsky (scritto nel 2008):

«Al di là delle apparenze, il dubbio non è affatto il contrario della verità. In certo senso ne è la ri-affermazione, è un omaggio alla verità. È incontestabile che solo chi crede nella verità può dubitare, anzi, dubitarne. […] Il dubbio si esprime così: sarà davvero vero?, e questo, in certo senso, è un duplice omaggio alla verità, insieme al riconoscimento della nostra limitatezza nei suoi confonti. Il dubbio contiene quindi un elogio della verità, ma di una verità che ha sempre di nuovo da essere esaminata e ri-scoperta.

Così l’etica del dubbio non è contro la verità, ma contro la verità dogmatica, che è quella che vuole fissare le cose una volta per tutte e impedire o squalificare quella cruciale domanda: sarà davvero vero?»

Tratto da Contro l’etica della verità, di Gustavo Zagrebelsky, Ed. Laterza, Bari, 2008.

[Nota: il link al libro rimanda, chiaramente, a una pagina di Amazon da cui si può acquistare. Abbiamo sottoscritto il programma di affiliazione. Questo significa che se compri il libro passando dal nostro link, a noi arriva una piccola percentuale. A te non costa nulla, ma è un altro modo per scegliere di sostenere Slow News: vale per tutti i prodotti che acquisti su Amazon. Se non vuoi o non puoi abbonarti ma ti piace quel che facciamo, se sei fra i nostri abbonati e vuoi sostenerci in un altro modo, è un’idea per farlo]

Continua a leggere

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.
I campi seguiti da un asterisco sono obbligatori.

Puoi usare questi tag e attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>