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Articoli

EP1 – Non si gioca tanto per giocare

T’amo come la pianta che non fiorisce e recadentro di sé, nascosta, la luce di quei fiori;(Pablo Neruda, “Sonetto XVII”) L’impatto del pallone sulla traversa emette un suono secco, metallico. Nel calcio quel rumore può essere un aspettativa tradita, un rimpianto fragoroso, uno spavento passeggero.
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EP2 – Apparente incertezza

Chiara colpisce il pallone in maniera molto pulita, anche se nessuno glielo ha mai insegnato, perché prima di 6 anni fa aveva giocato a calcio solamente alle elementari, nei tornei della scuola. Ha uno scatto bruciante che le consente di dominare i duelli in velocità
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EP3 – Luce nascosta

Alice ha il fisico longilineo e asciutto, a cui abbina un tiro potente che riesce a esprimere meglio in corsa, dopo aver saltato un avversario in velocità. Preferisce giocare a centrocampo o in attacco, muovendosi molto per trovarsi il meno possibile spalle alla porta.La resistenza
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Il giornalismo e gli errori

Come facciamo quando si sbaglia?  Sì, perché anche se ci piacerebbe essere infallibili, non possiamo che ammetterlo: anche su Slow News sbagliamo. È un problema che il giornalismo si deve porre a tutti i costi, soprattutto nel mondo in cui viviamo, quello della fiducia non implicita.
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Il futuro dell’energia

Che cosa significa il fatto che durante l’emergenza COVID-19 il prezzo del petrolio è diventato negativo? È davvero la fine dei combustibili fossili?Che cosa serve davvero per guardare al futuro della produzione energetica?Ne parliamo con Marta Musso, Teaching Fellow King’s College London e President of
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EP1 – Zero gradi

Lungo la Senne che attraversa Bruxelles c’è un piccolo plesso industriale fatto di capannoni grigi, pozzanghere che riflettono il cielo nuvoloso e piccoli ciottoli di asfalto che entrano dentro le scarpe. Alla fine del viale centrale, circondato da fabbriche e depositi, c’è una struttura circondata
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EP2 – L’ospite inatteso

Nei pochi metri che ci separano dal luogo in cui si trova la persona che vuole presentarci, Yvan rimane in silenzio. Cammina con passi sicuri ma solenni, schiena dritta come si stesse preparando a un incontro formale. Sale tre gradini grigi di ferro e dopo
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