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EP7 – Chi ha paura del giornalismo?

«La violenza contro i giornalisti è il crimine perfetto». Ana Cristina Ruelas Serna è la direttrice di Artículo 19, organizzazione indipendente che difende la libertà di espressione e l’accesso alle informazioni. Mentre parla, seduta al tavolo di una delle sale riunioni della sede di Città del Messico, compie dei piccoli movimenti con la mano che invitano a seguire ogni passaggio di quello che sta per dire. «In Messico la maggior parte dei media vive grazie al denaro pubblico del governo che investe cifre ingenti sotto forma di acquisto di spazi pubblicitari sui mezzi di comunicazione generando una censura indiretta e un forte condizionamento della linea editoriale.

Anche le informazioni che vengono pubblicate sui fatti di atti violenti verso i giornalisti, quindi, sono controllate. I media dicono quello che il governo vuole che si dica sui colleghi aggrediti o uccisi, che spesso sono esterni alla dinamica dei grandi giornali e lavorano per organi di informazione che non ricevono denaro pubblico. La criminalizzazione giustifica la loro morte e l’assenza di indagini. Il processo è mediatico e la società trasforma le vittime in colpevoli. La società si sente distante dal giornalista e smette di chiedere giustizia per lui.
Questa distanza crea le condizioni della disinformazione della cittadinanza. E questo è proprio quello che vuole chi governa. La violenza nei confronti dei giornalisti è davvero il crimine perfetto».



Quando Ruelas rilascia questa intervista è il 27 agosto 2019. Tre giorni prima, a Tejupilco, una cittadina a circa tre ore da Città del Messico, Nevith Condés Jaramillo, 42 anni, fondatore e direttore del quotidiano on-line El Observatorio del Sur, era stato ucciso con quattro coltellate. Il suo lavoro si distingueva per l’attenzione alle denunce della cittadinanza in merito alle condizioni di vita della popolazione e ai disservizi ma anche per la copertura di fatti di cronaca, corruzione e abusi del potere locale. A pochi giorni dal ritrovamento del suo corpo i giornali messicani che riportavano la notizia citavano un episodio avvenuto il 16 giugno precedente quando un elicottero con a bordo tre donne si era schiantato al suolo sulle montagne non …

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