Consiglio non richiesto agli uffici stampa per non rischiare di trasformarsi in stalker

La diffusione capillare dei social network non ha soltanto modificato i rapporti sociali della nostra vita privata, ma ha chiaramente travolto anche il modo di comunicare professionalmente. Era ovvio: all’epoca della reperibilità totale, il lavoro dell’ufficio stampa che fino a quel momento si serviva di mail, comunicati stampa e, al limite, di telefonate di recall, senza troppe riflessioni in merito da parte dei diretti interessati, è velocemente scivolate verso lo stalking. Facebook Messenger, Twitter, LinkedIn, Whatsapp, non mi stupirei se qualcuno ci provasse pure con i messaggi privati di Instagram, ormai non c’è più alcun limite, né alcuna regola. Il fenomeno sta prendendo […]
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