Nel mondo degli strumenti sempre meno costosi o addirittura gratuiti, di solito quelli che fanno la differenza sono quelli che paghi, almeno un po’. Intendiamoci: non è che si debba pagare proprio tutto, per carità. Ma ormai dovremmo aver imparato a saperci muovere nell’universo digitale per distinguere i tool gratuiti e open source che funzionano benissimo anche professionalmente (vedi Open Office) i tool gratuiti che funzionano benissimo fino ad un certo punto e poi bisogna pagare per lavorare professionalmente (ad esempio, Canva) i tool che, se vuoi lavorare professionalmente, devi proprio pagare Uno di questi ultimi strumenti se vuoi lavorare con […]
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