Il porco di contrabbando

Categorie: Slow journalism

Immagina un viaggio in nave di almeno 8 giorni affrontato in terza classe. Quella sporca, affollata e disperata, riservata ai derelitti di tutto il mondo. Immagina un viaggio scomodo e spaventoso in mezzo al nulla per arrivare in una terra di cui non conosci assolutamente niente, nemmeno la lingua. Dove non conosci nessuno, nemmeno gli altri italiani come te. Immagina che per arrivare su quella nave, attraccata al porto di Napoli, hai percorso a piedi, a dorso di mulo o su uno scomodo carretto agricolo qualche centinaio di chilometri in una transumanza difficile e impervia. Altri 10-15 giorni. Immagina i […]
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