La pelle e l’intolleranza

L’estate è fatta, oltre che per il riposo, anche per recuperare se stessi immergendosi in un rilassamento generale. I libri, per il giornalista, sono il liquido migliore in cui immergersi, la superficie più trasparente su cui specchiarsi: ne La Pelle di Curzio Malaparte, in effetti, mentre il protagonista si immerge quasi nuotando nella dolorosa e intollerante depravazione di una Napoli appena uscita dalla guerra, le sue parole, pagina dopo pagina, diventano uno specchio sempre più fedele a quello che Napoli era ieri. A quello che Napoli è oggi. A quello che, sempre oggi, siamo diventati tutti. «Prima della Liberazione, avevamo […]

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