Le community inattive

Metti che un cliente ti chiami e ti dica: «ho la sensazione che intorno alla mia offerta ci sia una community, vorrei propormi come punto di riferimento per permettere loro di incontrarsi». Una proposta del genere significa che sei parecchio fortunato, perché hai un cliente sensibile, intelligente e competente; per non esagerare con la fortuna, però, facciamo che ha pochissimo budget, anche se vuole comunque usarlo per verificare questa sensazione e, se corretta, costruirci su. Come approfondito nell’articolo sul social object, per attivare una community latente dobbiamo avere le idee chiare non solo su cosa mettere al centro ma anche […]
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