Lo stadio di proprietà

Nel 2009, su PianetaGenoa1893, appariva un bel pezzo dal titolo «I ricavi degli stadi di proprietà in Europa? Derivano dai biglietti». Si parla di calcio, naturalmente. E le conclusioni cui arriva l’autore del pezzo erano, già sette anni fa, quasi banali ma non per questo poco interessanti. «Uno stadio che funzioni, o con alto tasso di capacità produttiva riesce ad attenuare la dipendenza di tali club dai diritti televisivi». Prima di vendere a Massimo Ferrero, Edoardo Garrone, all’epoca presidente della Sampdoria, dichiarò: «Una struttura di proprietà aumenta i ricavi da stadio mediamente del 66%, ricavi che potrebbero essere reinvestiti sulla […]
Questo contenuto è riservato agli abbonati di Wolf.

Continua a leggere

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.
I campi seguiti da un asterisco sono obbligatori.

Puoi usare questi tag e attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>