Non ero qui per ascoltare

Nella seconda puntata della seconda stagione di Sense8, uno dei protagonisti riceve un’inaspettata visita da una giornalista. Nello stesso momento, un altro dei protagonisti parla con un’altra giornalista. Ne viene fuori una specie di monologo collettivo sulla definizione dell’io. Accade in una delle serie che – a mio modo di vedere – rappresenta meglio la contemporaneità e ciò di cui c’è bisogno oggi. Quel che ci interessa qui del primo incontro fra giornalista e intervistato è il fatto che la signorina, il giorno dopo il suo servizio torna dall’intervistato con delle scuse e un’ammissione di colpa. «Hai parlato con il cuore […]

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