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Oltre il Muro. La caduta

C’è una cosa di cui Peter si pente spesso: ha dimenticato il primo odore che sentì non appena uscito dal camion che lo aveva portato illegalmente in Germania Ovest. «Immagino che quello per me fosse l’odore della libertà, ma forse ero troppo preso da tutto il contesto per farci caso. È un grande rimorso» dice sconsolato in volto.

La sua vita oltre il Muro cambia velocemente. È obbligato a perdere i contatti coi suoi amici e con i parenti rimasti nell’Est e a costruirsi una vita nuova nel mondo democratico, che conosce poco. Del resto non aveva pianificato quella fuga. Racconta che la sua salvezza fu avere il padre ad Hannover, nell’Ovest.

«Johannes mi portò a casa sua e mi fece usare il telefono per chiamarlo, gli strillai “Papà, Papà! ho superato il Muro, vengo a trovarti subito! Aspettami!». Pochi giorni dopo Hannover divenne la sua nuova casa.

Quando Peter fugge nell’Ovest è il 1970. In quegli anni in Germania dell’Ovest arriva Giorgio Moroder, un giovane italiano in cerca di successo. Lo dice in “Giorgio by Moroder”, una famosa canzone-intervista realizzata dai Daft Punk in cui il musicista racconta l’atmosfera di libertà e sperimentazione di quegli anni. Nello stesso momento il padre e Johannes sono le uniche due persone che Peter conosce al di là della Cortina di Ferro. Ed è proprio con Johannes che decide di tirar su un’impresa grande, anche se sperimentale e molto rischiosa.

«Gli dissi che avremmo dovuto ripetere ciò che era successo con me in maniera sistematica, avremmo dovuto aiutare altre persone a scappare. E lo facemmo per davvero. Forse non ci rendevamo bene conto del rischio, o forse sì. Ma volevamo avere il nostro ruolo nella Storia».

Categorie: Reportage

La macchinazione Il sistema tirato su da Peter e Johannes inizia l’anno dopo la fuga avvenuta nel camion. Tutto si basava su un sistema di connessioni autostradali che collegavano la Germania Ovest a Berlino Ovest, che era una enclave occidentale immersa nella DDR. Gli automobilisti provenienti dal blocco democratico dovevano superare la frontiera con l’Est e guidare lungo percorsi predeterminati chiamati Transitstrecke. Il piano prevedeva che Peter trovasse persone disposte a scappare e che Johannes le trasportasse nel suo camion. I fuggitivi venivano prelevati nell’Est, dove Johannes poteva entrare per lavoro, e portati nell’Ovest grazie ad un cambio di automobile […]

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