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Perché non chiamarli utenti

C’è una guerra in cui non sono sola, ma comunque molto, molto in minoranza: quella contro la parola utente usata genericamente. È una guerra fatta da almeno tre battaglie: contro la denominazione: l’utenza è l’uso passivo di un servizio semplice (il gas, la luce, il bancomat, l’home banking) contro la connotazione: un utente, essendo passivo, non è libero e deve agire secondo percorsi progettati (da me) contro la filosofia: uno che usa non crea Come perdere questa brutta abitudine? Facendo la prova del nove: se e quando siamo felici di essere chiamati o considerati utenti, chiamiamo così anche gli altri. […]
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