Covid19Italia.help: un supporto collettivo nell’emergenza

C’è un posto – anzi, per fortuna ce ne sono tanti, ma qui ne segnaliamo uno in particolare – dove si riuniscono gli anticorpi per l’emergenza e la messa in atto dell’intelligenza collettiva.

Quel posto si chiama Covid19Italia.help e provo a spiegartelo in maniera semplice.

È un posto dove si possono trovare oppure segnalare una serie di argomenti relativi all’emergenza Coronavirus. In particolare:

Fonti istituzionali
Notizie verificate
Offerte di aiuto
Raccolta fondi
Fake News
Informazioni utili
Richieste di aiuto
Donazioni materiali/strumenti
Servizi e iniziative solidali private
Servizi e iniziative solidali pubbliche
Consegne e commissioni
Didattica a distanza
Sostegno al lavoro
Contatti utili
Giochi/intrattenimento bambini
Intrattenimento adulti/attività culturale
Supporto psicologico

Tutte le segnalazioni le trovi qui, con una mappa che le colloca geograficamente.

Ci sono una serie di canali per restare in contatto con il gruppo di lavoro. Sono:
– La pagina Facebook
– Il gruppo Facebook
– Il profilo Twitter
– Il canale Telegram
– Il profilo Instagram
– Github, per chi vuole collaborare allo sviluppo
– L’email

Ci lavora un gruppo di persone: sono tutti volontari. Slow News ha dato il proprio supporto all’iniziativa e ci stiamo adoperando per la parte di comunicazione, ufficio stampa, Facebook e altre cosette utili che si manifestano di volta in volta.

Ognuno può fare la sua parte. Come? 

Prima di tutto: segnalando iniziative, di qualunque genere.
Più segnaliamo, più le persone che si collegano alla piattaforma sapranno che ci sono iniziative che possono tornar loro utili.
Poi: condividendo l’esistenza di questo progetto su tutti i tuoi social, parlandone con gli amici, invitandoli nel gruppo Facebook, invitandoli a fare le segnalazioni.

Se sei capace di sviluppare puoi collaborare con il team di sviluppo: questa è la repository Github.
Se ti occupi di comunicazione, anche lì c’è da fare e non devi fare altro che contattare il gruppo di volontarie e volontari che sta lavorando.

E poi c’è l’effetto virtuoso dell’intelligenza collettiva: più si diffondono le iniziative, più le persone si fanno venire in mente modi per essere utili alla collettività. Si può fare, grazie al digitale, anche restando in casa.

È un progetto di civic haking. Significa che ciascuno può fare la sua parte, dal basso, per proporre, trovare, attuare soluzioni a un problema. Ora abbiamo un problema bello grosso da affrontare.

Insieme ce la faremo.

Vieni anche tu su Covid19Italia.help

 

***

[Questo pezzo fa parte della serie giornalistica “Emergenza!“, nata su Slow News molto prima dell’emergenza coronavirus, con l’obiettivo di costruire anticorpi contro l’abuso dello stato d’emergenza e per capire bene cosa significhi. Questo pezzo è gratuito e libero. In ogni caso, Slow News ha un modello di business molto particolare: niente pubblicità e per leggere si paga quanto si può].

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