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EP1 – La storia della Zanardi

Per accompagnare la serie “La responsabilità è un’impresa” abbiamo scelto scatti fotografici che ci sono stati donati da Costantino Muciaccia, talentuoso fotografo e scenografo che collabora con noi in vari progetti.
In questo caso specifico ha deciso di donarci le sue foto per utilizzarle all’interno di questo spazio. Puoi trovare i lavori e i contatti di Costantino sul suo sito personale, www.costantinomuciaccia.it.



Il velluto rosso quasi viene voglia di toccarlo. È acceso, ben avviluppato attorno a quelle forme, proprio come un vestito cucito addosso a una donna misteriosa, dall’energia tellurica. È un tratto, una vibrazione impercettibile e difficile da descrivere. Figuriamoci da rendere sotto forma di libro.
Ed eccola qui invece quella vibrazione che precede il terremoto, in formato extralarge, sigillata in una copertina 33×43,6 attorno a quella che sì, è una donna e una modella, ma ora è prima di tutto un racconto per immagini: The Story of Olga è un maestoso tomo fotografico sulla vita erotica e libera di Olga Rodionova, modella russo-croata giovane, miliardaria e vedova. Immortalata dall’obiettivo di Ellen von Unwerth.
Il libro esce nel 2012 a un prezzo superiore ai 1000 euro a copia. Con un paradosso: è stato assemblato con una struttura forte e lussuosa dalle mani di artigiani il cui futuro è invece estremamente fragile. Proprio come un pezzo di carta.

Lavorano per una delle aziende fiore all’occhiello della rilegatoria libraria, la Zanardi Editoriale di Padova. L’impresa è molto conosciuta nel Nordest, e non solo in quel distretto. Raccoglie competenze uniche nel loro genere, come accade per tante eccellenze del made in Italy.
Quell’arte che dà forma ai libri, affascinante tanto quanto lo è la storia di Olga, un mercato ce l’ha, eppure naviga in cattive acque. Dal 2009 la crisi ha mangiato ordini, ridotto le opportunità. I proprietari accumulano debiti. Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli-Venezia Giulia ed Emilia-Romagna perdono il titolo di locomotiva d’Italia. Nel 2013, quando la fotografia della morte delle imprese è più chiara, si contano 6727 aziende chiuse in un solo anno. Nel gergo economico si parla di “natimortalità”, ma qui la rinascita non sembra tenere il passo con la morte. “Ennesima chiusura”, “Il credit crunch strozza il Nordest”, “Imprenditore si suicida nel suo capannone”.

Di situazioni così Mario Grillo in quel periodo ne conosce parecchie. Allora lavora ancora come consulente aziendale. Aiuta gli imprenditori a migliorare la loro efficienza, i loro prodotti. Gira diverse realtà nella zona e sa che la situazione è davvero brutta. Ha più di 60 anni quando, proprio nel 2013 la Zanardi entra in crisi. Un’espressione che, comunque la si guardi, segna il fallimento di un’idea, di un progetto e di un sogno che dà da mangiare ad almeno 105 famiglie. In fondo il lavoro di Grillo è più semplice di quello di un imprenditore: deve solo aiutare a gestire la società nel suo momento difficile, ma poi può tornarsene a casa. Pensare che sì, è qualcosa che sta accadendo ad altri e non a lui. Ma i confini, a volte, non sono così netti.

«Non conoscevo quel mondo, il mondo della carta e dei libri, venivo da tutt’altro contesto. Quando mi hanno chiesto di dare una mano e amministrare la società in concordato, bè ho iniziato ad appassionarmi. Qui si fanno libri belli, di grandi dimensioni, con tante illustrazioni e una serie di finiture importanti per cui servono manualità e artigianalità. Solo che la crisi aveva dato il colpo il grazia» racconta, quasi immaginasse se stesso nei panni di un netturbino che durante il turno di pulizie scopre un tesoro inestimabile. Così prezioso da non poter essere buttato via, anche se tutto attorno sta crollando e nessuno, dai tribunali fino ai telegiornali, sembra poter raccontare un finale diverso della storia. Eppure le storie, tutte le storie, hanno un momento pivot. Un qualcosa che accade e cambia il corso degli eventi. Un po’ come Alice nel paese delle maraviglie che per inseguire il Bianconiglio salta nella sua tana.

Quando negli anni Trenta Adriano Olivetti viene promosso alla guida dell’azienda di…

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