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EP1 – Lavinia

Ho deciso di essere parte integrante del cambiamento e fare il più possibile. Studiando e informandomi ho capito che la crisi climatica è un problema che mi riguarda in prima persona.

Greta Thunberg a soli 17 anni è diventata l’attivista svedese simbolo della battaglia globale al cambiamento climatico. Nessuno, prima di lei, era riuscito ad attirare così tanto l’attenzione su questo tema. Con il suo cartello scritto in vernice nera, Greta ha portato in piazza gli adolescenti di tutto il mondo (insieme ai loro genitori) e, in prima battuta, si è dovuta difendere. Spesso proprio dagli adulti, che l’hanno attaccata, gridando al complotto prima ancora di capire chi fosse davvero e quale fosse il suo messaggio. Spinti dal suo impegno, tantissimi ragazzi e ragazze si sono organizzati e hanno fatto sentire la loro voce. Anche in Italia è arrivato il movimento globale Fridays For Future nato alla fine dell’estate del 2018, quando l’attivista svedese ha deciso di scendere in piazza ogni venerdì, per manifestare davanti al Parlamento e protestare contro l’indifferenza della politica nei confronti della crisi climatica.

Tra le voci italiane di Fridays For Future, c’è Lavinia, romana, 14 anni appena compiuti, tantissime passioni ma un unico sogno: la politica.

«Ho deciso di essere parte integrante del cambiamento e fare il più possibile. Studiando e informandomi ho capito che la crisi climatica è un problema che mi riguarda in prima persona. Non è qualcosa di astratto, che coinvolge solo i politici o gli altri Paesi». Una consapevolezza che Lavinia ha raggiunto soprattutto dopo la sua prima visita alle Nazioni Unite a New York. Un volo di dieci ore per poi sentir…

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