fbpx

EP3 – Linda

Per capire bene Linda Raimondo basta pensare che in un pomeriggio qualunque dei suoi 11 anni, mentre si annoiava perché era a casa da scuola, ha cercato su Skype il contatto di Margherita Hack, l’ha trovato tra quattro possibili e l’ha chiamata. E mentre sudava freddo fissando lo schermo del suo computer, con lo squillo robotico di Skype che le ricordava quello che stava facendo, Margherita Hack si è palesata davvero.

«Tremavo come una foglia. Ha risposto, mi ha salutata e per prima cosa mi ha chiesto solo di parlare a voce un po’ più alta perché data la sua età non riusciva a sentire bene», racconta dalla sua casa ad Almese, paesino della Val Di Susa. «Le ho chiesto se poteva spiegarmi cosa fosse la meccanica quantistica e lei molto gentilmente ha trovato il modo di farmelo capire».

Linda Raimondo alla sede dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA). Foto Instagram.

Dieci anni dopo Linda Raimondo è una studentessa di Fisica all’università di Torino, una divulgatrice scientifica, volto televisivo ma soprattutto un’aspirante astronauta. Questo è il sogno.

«Se lo dici che sei bambina nessuno ti prende sul serio, quando lo dici a 21 anni le persone ti guardano un po’ con compassione, pensando che non sei del tutto a posto. Io sto con i piedi per terra, mi rendo conto delle difficoltà oggettive che ci sono, soprattutto per le selezioni, ma come mi ha detto Samantha Cristoforetti “è importante avere dei sogni ma non bisogna diventarne schiavi”. Se non dovessi riuscirci non mi strapperò i capelli. Avrò comunque una laurea che mi permetterà di lavorare in questo settore».

Quando ha incontrato Samantha Cristoforetti per intervistarla per Focus Junior, Linda aveva 13 anni. «Ero abbonata alla rivista e ogni mese vedevo che c’era la possibilità di intervistare il proprio idolo. Così io ho pensato a Samantha Cristoforetti, che non era famosa co…

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su telegram
Condividi su whatsapp