facebook_pixel

Cosa facciamo

In questo momento Slow News produce tre newsletter verticali specializzate, tutte a pagamento e riservate ai nostri abbonati:

Slow News è la prima newsletter che abbiamo lanciato, nel gennaio del 2015 ed è una neswletter di curatela editoriale. Contiene tutto il meglio di quel che troviamo sul web, selezionato per te, per leggere, vedere, ascoltare in maniera lenta e approfondita, uscendo dal flusso inarrestabile di contenuti a cui sei sottoposto ogni giorno. Esce due volte a settimana, il mercoledì e la domenica.
Costa 2 euro al mese o 18 euro l’anno.

Wolf è una newsletter dedicata a tutti coloro che lavorano con il digitale. Giornalisti, comunicatori, social manager, operatori del marketing. Proponiamo analisi e notizie, SEO e Social, casi di studio, startup da tenere d’occhio, analisi della Silicon Valley, consulenze personalizzate “on demand”. Abbiamo un gruppo di conversazione su Facebook, chiuso – ma aperto anche a non abbonati che vogliano farsi un’idea di quel che facciamo – e un canale di conversazione su Slack (riservato agli abbonati).
Esce tre volte a settimana, il martedì, il mercoledì e il giovedì ed è realizzata in collaborazione con Pier Luca Santoro di DataMediaHub.
Costa 10 euro al mese o 100 euro l’anno.

Crusoe è una newsletter dedicata al mondo dell’economia. Per capirla, per capire il mondo contemporaneo e le sue tendenze future.
Esce una volta a settimana e propone cinque pezzi a settimana: un approfondimento, una conversazione via chat con un esperto di economia, una selezione delle notizie che non trovi altrove, il consiglio di lettura per la settimana.
È realizzata in collaborazione con The Walking Debt.
Costa 10 euro al mese o 100 euro l’anno.

Slow News è una sfida. Sia per noi che per i nostri lettori. La newsletter omonima è uno dei modi che stiamo approntando per togliere il rumore di fondo assordante, per resistere all’information overload. È uno strumento per informarsi, per capire e conoscere i fatti, per andare alle radici delle dinamiche che succedono ogni giorno da quelle più frivole a quelle più drammatiche.

Entrare nella comunità di Slow News è uno dei modi di rendere sostenibile l’intero nostro progetto, un progetto che sono tanti progetti, alcuni già partiti — come Wolf e Crusoe— altri in fase di lavorazione. Cose di carta e cose di pixel, cose reali e cose virtuali. Con in testa un punto di arrivo, Verticals.

La nostra missione è duplice. Da una parte, nella testa, rallentare. Perché rallentare significa usare meglio il cervello, abbassando la velocità e la quantità, aumentando la qualità. Dall’altra, nella realtà, costruire un campo da gioco in cui poter tornare a fare il nostro lavoro in maniera libera e sostenibile sul serio, un campo da gioco in cui radunare una comunità di lettori con cui avere un rapporto onesto, diretto, proficuo per entrambi.

Vuoi saperne di più? Vieni a leggere le nostre risposte alle domande frequenti.
Vuoi abbonarti a uno dei nostri servizi? Clicca qui.