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Le FAQ
di Slow News
Crediamo in un giornalismo al servizio della comunità, per questo raccogliamo le vostre domande sulle news.

E questo è il punto dove troverete tutte le risposte.

Se non lo hai già fatto, ti consigliamo di dare un’occhiata agli ultimi report previsionali di ConfCommercio e ConfIndustria che mettono in luce possibilità, rischi e debolezze dell’economia italiana post pandemia. Prima, però, dovresti assolutamente leggere la serie di Riccardo Saporiti intitolata Pnrr, l’Italia dei prossimi 20 anni che qui a Slow News ci porta alla scoperta del “Recovery Plan” italiano. Se poi cerchi una fonte istituzionale diretta, il governo ha messo su una corposa pagina sul PNRR che trovi qui. Se ti piacciono le sorprese invece ti proponiamo questo lusinghiero articolo del Financial Times, quasi sempre duro con l’Italia, e una piccola “guida revisionista” scritta dagli europei per gli europei per osservare meglio l’economia italiana e abbattere qualche luogo comune nell’eurozona.

Il Reddito di Cittadinanza (RdC), introdotto in Italia nel 2019, non rappresenta affatto un unicum nel panorama europeo, anzi. Misure di sostegno simili sono previste in quasi tutti gli Stati dell’UE, in vari casi anche da molto più tempo. Le stesse istituzioni europee si sono esposte a più riprese negli ultimi anni chiedendo l’introduzione da parte degli Stati membri di tipologie sempre più estese di reddito minimo per i propri cittadini. Nonostante a Bruxelles sia in corso un dibattito sull’introduzione di un “reddito universale europeo”, tale materia rappresenta, tuttavia, ancora una competenza esclusiva dei singoli Stati, ragion per cui anche le procedure, i requisiti soglia e le modalità di erogazione dei sussidi variano da Paese a Paese. Ad esempio, ecco come funziona in Germania e cosa non ha funzionato in Finlandia. Se invece vuoi approfondire e farti un’idea dei vari esperimenti di reddito minimo tentati in giro per il mondo, puoi dare un’occhiata qui.

Se ti interessa l’argomento, qui a Slow News ce stiamo occupando in una serie di Alberto Puliafito e Pasquale Ancona intitolata Contro la povertà e in uno dei pilastri del progetto ABNE, A Brave New Europe, con un longform di Pasquale Ancona dedicato alla povertà educativa e una chiacchierata con Chiara Agostini, ricercatrice di Percorsi di Secondo Welfare.

C’è un lavoro che ha fatto il Lab del Sole 24 Ore, molto bello graficamente, esaustivo e aggiornato. Per altri dati puoi andare a consultare una pagina messa in piedi dal Ministero che non è male. Per quanto riguarda invece le nuove varianti del virus, una pubblicazione molto interessante se hai voglia di passarci del tempo è questa, ci trovi tutte le varianti – passate presenti e future – categorizzate e classificate. Se invece hai voglia di una lettura più coinvolgente, che guardi al futuro e a una possibile coesistenza con il virus, c’è questo lungo articolo sul New Yorker che vale la pena.