Bonus track. I protagonisti di Oltre il Muro, oggi

Gabriel Berger oggi ha 76 anni. È molto attivo nel ricordare cosa significò per lui vivere sotto il regime socialista. Ha scritto un libro intitolato «Da solo contro la dittatura della DDR» (titolo originale: “Allein gegen die DDR-Diktatur” (2019), non ne esiste una traduzione in italiano) e ne sta scrivendo un secondo. A volte incontra gli studenti nelle scuole. È attivo nella comunità ebraica. È ancora fidanzato con Sirkka, che vive in Finlandia e lo raggiunge a Berlino circa una volta al mese. Lei ha due figli poco meno che trentenni avuti da un’altra relazione. Anche Sirkka ha molti documenti su di sé nell’archivio della Stasi. È riuscita a trovarli solo pochi anni fa perché le spie avevano sbagliato il suo nome nei report, e perciò sembrava non ci fosse niente in archivio su di lei. Nonostante ne abbia diritto, Gabriel non ha mai richiesto i documenti della Stasi relativi al padre. «Non ci ho mai pensato, ora lo farò» ha spiegato quando gli ho chiesto il perché. Ironicamente, vive a Berlino Est.

 


Il padre di Gabriel è morto poche settimane prima che cadesse il Muro. Ha visto la crisi del socialismo, ma non la sua caduta definitiva. Gabriel e il padre si sono riconciliati. Hanno avuto alcuni contatti mentre Gabriel era in prigione, per poi riappacificarsi definitivamente pochi mesi prima della morte del padre. In quell’occasione, a Gabriel fu concesso di tornare nell’Est prima per fargli visita e poi per seppellirlo.

 

Günter è ancora vivo e abita lontano da Berlino. Come molti collaboratori e agenti della Stasi, anche lui ha cambiato città dopo l’unificazione della Germania. Abbiamo provato insistentemente a intervistarlo o semplicemente incontrarlo e parlarci, ma non c’è stato verso. Si vergogna e non vuole parlarne. Non è stato possibile verificare la sua versione del perché abbia spiato Gabriel.

 

Peter Bieber oggi ha 75 anni ed è sposato con Sabina, nata e cresci…

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