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3 Commenti su Facebook un po’ neutrale e un po’ no

  1. Sarà che sono cinica, ma non potrebbe invece trattarsi di una mossa con cui Fb essenzialmente impedisce ad altri concorrenti di farsi pubblicità quando l’azienda di Zucky di fatto si sta trasformando in una grande banca d’affari? O sto grindando al gomblotto? https://techcrunch.com/2017/01/12/what-facebooks-european-payment-license-could-mean-for-banks/

  2. P.S. anche se sono interpretazioni di un post di Zuckerberg, se però Fb stesse davvero lavorando a una sua moneta virtuale, allontanare preventivamente i competitor forse non sarebbe insensato (dal punto di vista dell’azienda chiaramente) http://www.ilsole24ore.com/art/tecnologie/2018-01-09/zuckerberg-studia-criptovalute-facebook-pensa-un-suo-bitcoin-164421.shtml?uuid=AEbI6beD&refresh_ce=1

  3. Filippo Pretolani // 9 marzo 2018 a 9:20 // Rispondi

    la spiegazione più semplice forse rimane la più valida: FB non vuole essere associata agli scam sulle criptovalute. A maggior ragione se sta pensando di emetterne una proprietaria. Tornando al tuo argomento, non penso che censurarle sia un modo efficace di bloccarne la diffusione. Le criptovalute nascono in ambienti nerd, da tipi umani ossessionati dalla crittografia e dalla privacy: Facebook non è il loro brodo di coltura. Meglio usare altri circuiti per raccogliere soldi. Non riesco a essere molto chiaro ma spero ti arrivi qualcosa ugualmente :)

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