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Nero

133 miliardi di dollari l’anno: è il valore del più grande mercato nero del mondo, quello di prodotti petroliferi. Un mercato che si sostiene su una sempre più diffusa richiesta di carburante a basso prezzo e su un’offerta sempre più cara: le accise, le disparità di prezzo nei vari paesi europei, le mafie e le organizzazioni criminali sono gli attori di uno spettacolo destinato, con la fine del petrolio, a trasformarsi e a finire. Ma in quale modo? E come è possibile che oggi si contrabbandi benzina e non il caro e vecchio petrolio greggio?

Tra i contenuti selezionati per te questa domenica c’è la storia del professor Marandola, italiano che fu il medico del dittatore ugandese Idi Amin Dada ma che non ha ispirato la trama de L’Ultimo Re Di Scozia, e poi facciamo il punto – complesso, rude e necessario – sulle mutilazioni genitali femminili. Perché ogni tanto è giusto anche dare le buone notizie.

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