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Wolf. 103

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Post-it Wolf. 103

Audiweb ha Ancora Senso?

Sugli istituti di rilevazione, il loro funzionamento e la loro validità vi sono perplessità e polemiche da sempre. Basta ricordare la chiusura di Audiradio e le bollenti polemiche su Auditel di qualche mese fa. La questione si fa ancora più scottante per quanto riguarda Audiweb poiché uno dei grandi vantaggi attribuiti al digitale, specialmente dalle aziende che a vario titolo investono in comunicazione, è la possibilità di un controllo minuzioso, preciso e incontestabile su risultati ed effetti di ogni iniziativa. Secondo Class Editori la risposta è no. Infatti, secondo quanto riportato, per esempio, a giugno 2016 [ma succede regolarmente] i dati analytics relativi agli utenti unici di MF-Milano Finanza segnano una crescita del 49% su giugno 2015, e quelli di Italia Oggi una crescita del 23%. Audiweb attribuisce invece una flessione complessiva del 15%. Di fronte a una rappresentazione così fuorviante della realtà, persino l’abissale differenza a livello di metriche [dimezzate rispetto ai dati oggettivi] passa in secondo piano, ma come nel caso di Auditel sorge una domanda: chi controlla il controllore?

Il Sole Bucato

L’operazione verità decisa da Boccia porta al massimo la tensione dentro il Sole 24 Ore e nella stessa Confindustria. Del Torchio sta facendo le bucce alla gestione della Treu, e ha fatto capire di non escludere di chiederle conto, nelle forme dovute, di alcune scelte poco comprensibili. Nel clima incandescente sono coinvolti il direttore del quotidiano confindustriale Roberto Napoletano, l’ex presidente della società editrice Benito Benedini e il suo successore Giorgio Squinzi. Del Torchio addebita a Napoletano la responsabilità di aver gestito, in stretta collaborazione con la Treu, l’operazione degli abbonamenti digitali multipli venduti a una misteriosa società di Londra e che sono stati censurati dall’Ads come un modo di dopare i dati diffusionali del giornale, e con essi il prezzo di vendita delle pagine pubblicitarie. La perdita di 30 milioni in sei mesi indicata da Del Torchio è il risultato di una verifica dei conti e delle spese della gestione precedente, i cui risultati sono apparsi così imbarazzanti da indurre lo stesso Del Torchio a segretarli. Hai capito?

Snapchat

Otto testate giornalistiche francesi [Le Monde, Paris Match, L’Equipe, Melty, Cosmopolitan, Vice, Konbini e Tastemade] sono le prime a lanciarsi su Snapchat, sulla nuova rubrica «Discover» che propone articoli sulle pagine gli utenti dell’app di messaggistica istantanea. Questi media auspicano di raggiungere circa 8 milioni di utenti francesi di Snapchat. Snapchat Discover ha attirato una ventina di media negli Stati Uniti, Gran Bretagna e Australia. I media monetizzano le loro pubblicazioni tramite la pubblicità e la quota di fatturato con Snapchat, che però non divulga alcuna cifra. Ne parlavo ieri con una persona che si occupa dei social di una delle principali testate del nostro Paese che mi spiegava che non ha ancora avuto tempo di guardare, e capire, come funziona Snapchat. A tutti quelli che sono nella stessa situazione è dedicata la guida in 127 slide su funzionalità e utilizzo per le aziende, case studies & best practices.

Il Mobile Guida la Crescita delle Audience Digitali

La ricerca di comScore US Mobile App Report 2016, focalizzata sul mercato statunitense, certifica la transizione del tempo speso su Internet sui dispositivi mobili, prevalentemente via app [58% dei minuti totali]. Sui primi 1000 siti americani analizzati, l’aumento dei visitatori è prevalentemente trainato dagli accessi via mobile browser [ad un ritmo doppio di quelli via App], ma in termini di engagement il tempo speso sulle app è 20 volte superiore a quello trascorso via browsing. I casi di maggiore successo (crescita delle audience) sono rappresentati da mobile app che aiutano a muoversi attraverso il traffico [Waze, +195%], a prenotare un passaggio [Uber, +828% e Lyft, +494%], a chiedere appuntamenti [Tinder, +220%], a tenersi in forma [Fitbit, +1524%] e a creare propri avatar personalizzati [Bitmoji, +2371%].

Gli Italiani e la Cultura dell’Innovazione

Disponibile integralmente il rapporto Cotec sulla cultura dell’innovazione degli italiani. Giunto alla sua quarta edizione il report consente la verifica del «sentiment» collettivo nei confronti dell’innovazione, cioè della «propensione del corpo sociale, nei suoi diverse segmenti, ad aderire agli schemi nuovi che vanno affermandosi nei diversi campi di azione». Unica nota negativa del rapporto, un’impaginazione pensata per il cartaceo che ne rende faticosa la lettura nel formato digitale, cosa che per un paper sull’innovazione stride abbastanza, diciamo. Per il resto, da leggere [magari stampato] assolutamente.

Encyclomedia

Oilproject ha messo online gratuitamente i 3.000 saggi che compongono la Encyclomedia, la grande raccolta sulla storia della civiltà europea ideata e diretta da Umberto Eco. Un’opera che condensa secoli di conoscenza, organizzata in 3mila saggi tematici collegati tra loro che vanno a creare percorsi formativi unici. Una proposta culturale ed educativa preziosa, curata da uno tra i più grandi intellettuali della nostra epoca. Ricchissime le sezioni dedicate a Internet e informatica e quella su economia e business. Non so voi ma io credo di aver trovato cosa fare nei weekend invernali che ormai ben presto ci attendono.

Video Tutorial

Con Mysimpleshow è possibile creare video tutorial in pochi minuti anche se non si è un esperto di video editing. Il motore di Mysimpleshow genera automaticamente uno storyboard che si può modificare secondo i propri gusti ed esigenze. Mysimpleshow è completamente gratuito. Da provare.

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