Numero

Wolf. 288

A cura di

Algoritmageddon!

Antonio Pavolini scrive sul suo Facebook: «Non vorrei dirlo, ma il tempo trascorso a studiare il nuovo algoritmo di facebook mi pare inutilmente sottratto a quello necessario per cercare cose belle fuori da Facebook». È un’ottima considerazione di partenza, cui aggiungerei un paio di altre osservazioni prima di tuffarci nel mare delle cose-che-sono-state-scritte-sul-nuovo-algoritmo-di-Facebook. La prima considerazione è che qui si vedono pochi che «studiano» davvero il nuovo algoritmo di Facebook. D’altra parte, come si fa a studiare? Abbiamo letto qualche giorno fa un post di Zuckerberg e poi sono partite le analisi. Ma come si fa a fare un’analisi in due giorni? […]
Questo contenuto è riservato agli abbonati di Wolf.

Continua a leggere

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.
I campi seguiti da un asterisco sono obbligatori.

Puoi usare questi tag e attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>