Numero

Wolf. 324

A cura di

Il micromarketing, la fabbrica del consenso e altre storie

L’esperienza delle reti telematiche in cui «tutti possono informare su tutto» ha mostrato l’indispensabilità delle figure (e delle strutture di mediazione e selezione) tipiche della comunicazione, si chiamino moderatori, operatori o giornalisti. Il problema della moderna società dell’informazione non è, infatti, quello – improponibile perché irrealizzabile – dell’«accesso diretto ai fatti» ma all’opposto quello delle regole dell’informazione, della conoscenza critica dei suoi meccanismi selettivi, del controllo su di esi e, infine (e soprattutto) della coscienza diffusa della distinzione tra bacheca e mondo, tra informazione e realtà. […] L’uso delle tecnologie informatiche a fini di controllo degli individui, in violazione della privacy […]
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