Numero

Wolf. 345

A cura di

Macchine che non sono la mia

Sul palco Robert Bray, avvocato e linguista, che per l’Unione Europea studia da anni la normativa che dovrà regolare il funzionamento degli strumenti di Intelligenza Artificiale. A intervistarlo, Filippo Pretolani, economista, comunicatore e osservatore dell’impatto tecnologico sul vivere associato, cioè io. Che osservo, rifletto, non sempre capisco, ma ogni volta imparo. Forse perché siamo preda di una fenomenazione miracolistica della macchina e dei suoi portenti, quando c’è di mezzo la robotica e l’intelligenza artificiale scatta in noi una forma di disattivazione per cui smettiamo di pensare. È un tratto preciso dell’essere umano, tanto che l’aveva già colto il poeta Novalis: […]

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