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Wolf. 68 – Redux

A cura di

Post-it Wolf. 68

Condé Nast Italia

Secondo quanto riportato da Italia Oggi, Condé Nast Italia chiude il 2015 con un utile di 2.3 milioni di euro. Le fonti principali di ricavi della casa editrice sono state: 78% pubblicità, 11% eventi e comunicazione e altri ricavi, 11% vendita copie. Dal digitale ha incassato 16.5 milioni di euro di pubblicità [+19,6% sul 2014], rispetto ai 94.5 raccolti invece sulla stampa [-6%]. Un rapporto nemmeno di uno a cinque che la dice lunga realtà dei fatti.

Dicastero per la Comunicazione

Dall’avvento di Papa Francesco in poi c’è molto da imparare, anche, da come la Chiesa sta utilizzando i media e la comunicazione.  In un’intervista realizzata da Radio vaticana a un anno esatto dal motu proprio con il quale il Papa istituiva il nuovo dicastero incaricato di razionalizzare il settore dei mass media vaticani il prefetto del dicastero, mons. Dario Edoardo Viganò, ripercorre questi 12 mesi e indica i prossimi passi nella riforma dei media vaticani indicando in futuro portale unico di informazioni per i media vaticani. «L’attenzione al contesto digitale è quella che ci fa assumere come prospettiva quella che io chiamo “user first”: cioè cercare di smetterla di guardarci l’ombelico, nella certezza che gli altri ci ascoltino e ci guardino» ha dichiarato tra le altre cose il prefetto della Segreteria vaticana delle comunicazioni. Da scolpire nella pietra.

Tutoring & Mentoring

Si è tenuta sotto la presidenza di Marina Berlusconi l’Assemblea degli azionisti di Fininvest S.p.A., che ha approvato il bilancio della capogruppo. I ricavi consolidati dell’esercizio 2015 sono stati pari a 4.736,4 milioni di euro, in crescita rispetto ai 4.687,5 milioni del 2014. Il Consiglio ha conferito la carica Amministratore Delegato a Danilo Pellegrino che assume l’incarico dopo aver ricoperto per 13 anni quello di direttore generale. E’ da sempre uno dei più stretti collaboratori della presidente Marina Berlusconi, al cui fianco lavora fin da quando la primogenita del fondatore ha iniziato a operare nel Gruppo. Dal 2012 fa parte del consiglio di amministrazione di Fininvest e dal 2013 di quello di Arnoldo Mondadori Editore, oltre a ricoprire vari altri incarichi nel Gruppo Fininvest. Negli ultimi mesi ha seguito da vicino, in particolare, le trattative per la cessione di una quota dell’AC Milan. Tutoring e mentoring funzionano, pare.

WAN-IFRA Italia 2016

Sono disponibili, nella pagina di WAN-IFRA Italia 2016, le relazioni presentate durante i due giorni di conferenza svoltisi a Bari il 21 e 22 giugno. Si segnalano, in particolare, quelle di Claudio Giua, Gruppo Editoriale L’Espresso, Massimo Colombo, Publikompass – La Stampa e Gregor Waller, WAN-IFRA. Ma i materiali sono davvero molti e tutti comunque assolutamente interessanti. Disponibile, anche, il Rapporto 2016 sull’industria italiana dei quotidiani. Bookmark.

La Cultura non dà da Mangiare [dicheno]

La cultura si conferma uno dei motori trainanti dell’economia italiana e partecipa alla ripresa. Il sistema produttivo culturale e creativo fatto da imprese, PA e non profit genera 89,7 miliardi di euro e ‘attiva’ altri settori dell’economia arrivando a muovere nell’insieme 249,8 miliardi, equivalenti al 17% del valore aggiunto nazionale. Un dato comprensivo del valore prodotto dalle filiere del settore, ma anche da quella parte dell’economia che beneficia di cultura e creatività e che da queste viene stimolata, a cominciare dal turismo. Una ricchezza che si riflette in positivo anche sull’occupazione: il solo sistema produttivo culturale e creativo dà lavoro a 1,5 milioni di persone [il 6,1% del totale degli occupati in Italia]. E se nel periodo 2011/2015 la crisi si è fatta sentire incidendo in negativo su valore aggiunto e occupati del Paese, rispettivamente con il -0,1% e il -1,5%, nelle filiere culturali e creative la ricchezza è invece cresciuta dello 0,6% e gli occupati dello 0,2%. È quanto emerge dal Rapporto 2016 «Io sono cultura – l’Italia della qualità e della bellezza sfida la crisi» elaborato da Fondazione Symbola e Unioncamere.  Circa 300 pagine di rapporto sul tema, del quale torneremo presto a parlare. Intanto leggetevelo assolutamente.

Garante Privacy

L’Autorità Garante per la protezione dei dati personali ha presentato ieri la Relazione sul diciannovesimo anno di attività e sullo stato di attuazione della normativa sulla privacy. dai social alla PA digitale, tutta l’attività del 2015 tra Google, Facebook, il diritto all’oblio, la cybersecurity, il fisco…e molto altro ancora. Sicuramente non una lettura leggera, di intrattenimento, ma da fare appena ne avete tempo e voglia.

INPGI

La Sezione controllo Enti della Corte dei conti ha riferito in Parlamento sul risultato del controllo eseguito sulle gestioni – principale e separata – dell’Istituto. Sul versante della gestione previdenziale, la Corte dei conti evidenzia il grave stato di crisi occupazionale del settore dell’editoria con una emorragia di posti di lavoro che non accenna a rallentare; emorragia che, nel solo 2015 è stata pari al 5.8% con 956 contratti di lavoro persi, ma che nel quinquennio 2010-2015 vale il 16% dell’intero sistema editoriale italiano. Tutto bene…

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