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Slow News Days 2020 – Senza l’imbarazzo della scelta

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    Ecco come sono andati gli eventi passati degli Slow News Days 2020.

    Gli eventi che abbiamo già ospitato

    • 10-12 – Donata Columbro (DataNinja) – Ti spiego (a leggere e raccontare) il dato
      Nell’infodemia che ci siamo trovati a vivere i dati sono stati al centro delle nostre comunicazioni e preoccupazioni per molti mesi: dagli errori più comuni quando si disegna un grafico alle parole che devi conoscere, vediamo insieme come leggere e raccontare i numeri dentro le notizie
    • 12-13 – Vera Gheno – Per una lingua inclusiva
      Parliamo spesso di inclusività linguistica, e ci sentiamo estremamente virtuosi nel farlo. Ha senso questo concetto? Cosa significa, davvero? Ma soprattutto, può bastare?
    • 14-15 Giovanni Zagni (Pagella Politica) – Le leggi della disinformazione.
      Un percorso tra casi recenti e meno recenti per dimostrarti che anche tu sei stato vittima della disinformazione, probabilmente anche tu hai contribuito a diffonderla e che molte cose di quelle che pensi su teorie del complotto e dintorni sono sbagliate.
    • 15-17 Barbara D’Amico (Google News Initiative) – Smart working tools
      Consigli e strumenti per freelance, comunicatori ed editori in remoto – strumenti Coda, Google Drive/Doc, Google Spreadsheet, Google Translate, Dictation e altri.
    • 17-18 Mafe de Baggis: User experience copywriting, cioè come prendersi cura dei testi di lancio, transazionali, legali. Tralasciati da tutti, molto importanti.
    • 18-19 Alberto Puliafito: Sette idee per fare meno e farlo meglio – Che cosa vuol dire fare un giornalismo ecologico? No, non nel senso che dobbiamo per forza parlare di ambiente (anche se è IL tema) o che dobbiamo scrivere di sostenibilità. Ma nel senso che possiamo fare meno e farlo meglio. Ecco come.
    • 19-20 Flavio Pintarelli e Pietro Corraini – Fare FarFare – FarFarFare è una newsletter pensata per professori, insegnanti, educatori, genitori e persone curiose di ogni tipo. L’ha ideata Ilaria Rodella (Ludosofici), che la realizza insieme a Corraini Edizioni. FarFarFare è il primo progetto interamente digital first e di membership realizzato da questa casa editrice. Nel talk, Pietro Corraini (editore) e Flavio Pintarelli (strategist) parleranno di cosa significa costruire una community di sodali intorno alla vendita di contenuti digitali, lavorando a distanza con un team distribuito. Parole chiave: editoria digitale, business model, membership, content, project management, remote working.

    10-13-15-20 ottobre 2020: qualche dettaglio in più

    • 10-11 Nabeelah Shabbir – Conversation and Journalism
      For years, journalism has never harnessed the knowledge of audiences. Journalism is slowly opening up to the concept of working with its ‘members’, who are reestablishing a relationship of trust. The audience is no longer consuming the news, but being listened to as the experts. How is this being done in newsrooms around the world? What’s the benefit? Is it sustainable?
    • 15-16 Sara Vegni (ActionAid) – #sicuriperdavvero e l’informazione/comunicazione in emergenza
      Linee Guida per una politica nazionale sulla prevenzione e le ricostruzioni. Un documento di indirizzo collaborativo e condiviso perché si smetta di agire in emergenza e si torni a fare previsione e prevenzione. Con un contributo di Slow News sulla comunicazione e informazione in emergenza.
    • TBD Steve Harrison – Changing the World Is the Only Fit Work for a Grown Man
      Howard Gossage and his understanding of cybernetics and feedback loops – and how he anticipated the emergence of social media 20 years before Zuckerberg was even born.
      How to be truly interested in people when you are an advertiser and what does this mean in real life? A talk with Steve Harrison.
    • SPINOFF il 13 ottobre 2020 alle 17.00 – Julia Cagé – The Price of Democracy
      How money (and not social media) shapes politics and what to do about it.
    • SPINOFF il 15 ottobre 2020 alle 18.00 – Raffaele Alberto Ventura – Il futuro sarà competence? Da vati a parassiti, gli intellettuali hanno attraversato il 900 e il loro declino ha coinciso con quello del Mondo Vecchio. Quali sono le loro responsabilità e quale sarà il loro ruolo nel mondo che ci aspetta?
      Con l’autore di La guerra di tutti, Teoria della classe disagiata e Radical Choc.
    • SPINOFF il 20 ottobre 2020 alle 18.00 – Anna Masera – Come faremo i giornalismi del futuro?
      In un’intervista a Giovanni Boccia Aritieri, Anna Masera è tornata a parlare di finanziamento pubblico ai giornali. Nel corso della sua carriera si è occupata di stare a contatto con il pubblico. Trovare il modo di finanziare i giornalismi e costruire relazioni. È questa la strada?

    Nota: gli eventi descritti in inglese saranno solo in lingua inglese, non è prevista traduzione.

    Com’era andata nel 2019?

    Nel 2019 lo Slow News Days è stato il 19 ottobre, nell’auditorium di Radio Popolare a Milano. L’evento è stato completamente gratuito, con Helen Boaden (ex direttrice della BBC News), Irene Smit (direttrice del magazine olandese Flow), Liliana Di Donato (responsabile attualità di Donna Moderna), Giovanni Zagni (direttore di Pagella Politica).

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