fbpx
Slow News, il documentario. Andrea Coccia intervista Craig Silverman

Slow News, il documentario

Negli ultimi anni, senza conoscersi tra di loro e senza per forza un ragionamento filosofico comune alla base, giornaliste e giornalisti in ogni parte del mondo hanno creato progetti di slow journalism ragionando sulla sostenibilità del proprio lavoro, sulla costruzione di comunità e sull’esigenza di uscire dal flusso caotico e senza senso di un giornalismo in piena crisi.

Alcuni dei loro nomi sono Peter LauferLea Korsgaard, Rob Orchard, Jennifer Rauch, Giovanni De Mauro, Frédéric Martel, Helen Boaden, Alison T. Smith. E i loro sono progetti di ogni tipo: libri, riviste cartacee, pubblicazioni digitali, ebook, podcast, newsletter o anche semplicemente dichiarazioni di intenti e speranze.

È la storia della nascita di un movimento internazionale di giornalisti liberi e autonomi, una storia che è iniziata da anni e che si sta ancora svolgendo. Una storia che, dal dicembre del ‘16, insieme a IK Produzioni, abbiamo deciso che andava raccontata. È così che è nato il progetto del documentario. Per ora si chiama Slow News. A documentary ed è in questo momento (autunno-inverno 2018) è in fase di produzione.

Se vuoi un assaggio di quello che stiamo facendo guarda il primo teaser di Slow News. A documentary, realizzato per le riprese preliminari del documentario nell’aprile 2017 a Perugia, durante il Festival Internazionale del Giornalismo:

Stiamo immaginando un mondo nuovo, unisciti a noi...

iscriviti gratis alla newsletter

* campi obbligatori


Potrai cancellarti quando vorrai e la tua privacy è al sicuro. Per sapere come la tuteliamo visita il nostro sito.