Entangled

Racconti dal mondo nuovo

Entanglked

Un fumetto di Fulvio Nebbia e Cleo Bissong. Copertina di Daniel Cuello.

“Non c’è alternativa” è l’imperativo politico ed economico che dagli anni ’80 viene ripetuto continuamente da chi sta al potere.

Nel 2043, fare sempre le stesse scelte ha portato la società a un futuro distopico, devastato dalle pandemie e dalle conseguenze della crisi climatica.

Oggi è il gran giorno

Susy, una ragazza di 12 anni che ha appena perso la madre in una violenta operazione di polizia, si intrufola di nascosto nel prototipo di una macchina che permette di far viaggiare nel tempo la sua coscienza, come un fantasma.

Slow News. Il primo progetto italiano di slow journalism.

Ed è proprio durante una seduta spiritica che piomba nel 2023, nelle menti di sua madre e dei suoi amici adolescenti, creando un legame tra loro che attraversa lo spaziotempo.

Slow News. Il primo progetto italiano di slow journalism.

I ragazzi, negli anni seguenti, sarebbero diventati un gruppo ambientalista accusato dai media di eco-terrorismo ed emarginato dal discorso pubblico, i “Lambs”. Ma insieme a Susy, e con l’aiuto del robot sentimentale R@LP# creato dalla geniale Kiki, cercheranno di fare scelte diverse, fondate sulla collaborazione e sulla nuova relazione che si è creata tra loro, per cambiare la storia.

Decisioni che li porteranno a scoprire un mistero atroce e a fronteggiare nemici molto più grandi di loro. Dall’altro capo della linea temporale, nel 2043, i Lambs adulti si rendono conto che questa frattura nello spazio-tempo potrebbe cancellare la loro stessa realtà. Il mondo, infatti, inizia a cambiare sotto i loro occhi, man mano che i ragazzi cambiano il passato.

I loro stessi ricordi diventano vaghi, mutevoli e contraddittori. Spaventati dall’ignoto, intraprendono un duello attraverso gli anni contro loro stessi da giovani, per riportare Susy indietro ed evitare il caos. Una corsa nel tempo e contro il tempo tra età diverse degli stessi protagonisti. Perché non è vero che non c’è alternativa.

 

C’è sempre una possibilità di scelta.

Slow News. Il primo progetto italiano di slow journalism.
Slow News. Il primo progetto italiano di slow journalism.

Entangled è un graphic novel fantascientifico, primo, fondante capitolo di un universo narrativo dalle mille pieghe, le cui avventure si intrecciano lungo 20 anni di storia futura e attraverso diverse linee temporali che si rincorrono tra loro.

La storia affronta temi come le pandemie, la crisi climatica e la pervasività dei media e dei social network all’interno di un’avventura attraverso lo spaziotempo, che vede come protagonisti cinque adolescenti (più un robot sentimentale) che si scontrano con un mondo degli adulti incapace di comprenderli, quando non addirittura ostile.

Ideato da Fulvio Nebbia e Alberto Puliafito, sceneggiatura di Fulvio Nebbia, disegni e colori di Cleo Bissong, immagine di copertina di Daniel Cuello.

È edito da Slow News, in collaborazione con IK Produzioni, nell’ambito del progetto Il Mondo Nuovo, finanziato dall’European Journalism Center – COVID-19 Support Fund.

Chi lo ha scritto e disegnato?

Fulvio Nebbia
sceneggiatura

Nato nel 1978, a Torino. Sceneggiatore, regista e produttore, nel 2007 ha fondato, insieme ad Alberto Puliafito, IK Produzioni, con cui ha prodotto i documentari Harmattan, Comando e Controllo e Slow News e diretto la serie in animazione stop-motion Favole dal Mondo Nuovo.

Entangled è il suo primo fumetto.

 


Cleo Bissong
disegni e colori

Nata nel 1998 a Milano. Amante sin da bambina del disegno e dei fumetti, è da allora che non esce di casa senza uno sketchbook nello zaino. Si laurea nel marzo del 2021 all’Accademia di Belle Arti di Urbino, ed è attualmente coinvolta in diversi progetti dal basso nell’ambito del fumetto e dell’illustrazione, oltre che in varie iniziative di mutuo soccorso nella sua città natale. Entangled è il primo graphic novel su cui lavora.

Slow News. Il primo progetto italiano di slow journalism.
Non ti fidi più del giornalismo?

Vieni con noi in un viaggio in giro per il mondo alla ricerca di un modo diverso, più umano, sostenibile e costruttivo, di fare informazione.