Il futuro del turismo invernale si scontra con la crisi climatica. Non ci sono certezze, ma alcuni studi e iniziative di comunità cercano risposte per ridare vita al territorio.
Che cosa verifichiamo? Come e perché?
I social ti mostrano contenuti sull’ADHD, ma probabilmente colmano un vuoto,.
Senza le testimonianze collettive ci manca un pezzo fondamentale per smascherare le narrazioni del potere.
Appunti a margine dell’assemblea del 15 novembre 2025 all’università La Sapienza di Roma
La società che gestisce gli impianti nel 2024 è risultata in perdita per «scarsità di neve». Il suo bilancio è un buon esempio per capire l’impatto dei cambiamenti climatici sullo sci a bassa quota e come funzionano gli aiuti pubblici al settore.
Dimostrando molto plasticamente come il problema del traffico non sia la conseguenza di una politica della mobilità, ma della natura stessa delle automobili
Il futuro del turismo invernale si scontra con la crisi climatica. Non ci sono certezze, ma alcuni studi e iniziative di comunità cercano risposte per ridare vita al territorio.

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s. f. [dall’inglese intersectionality, dal. lat. intersectio -onis, “incrocio, interruzione”] <inter.set.tsjo.naliˈta>
1. teoria e pratica critica che riconosce come le diverse forme di oppressione — sessismo, razzismo, classismo, abilismo, transfobia, xenofobia, ecc. — non agiscano separatamente, ma si intersechino generando esperienze uniche di marginalizzazione. Il termine nasce nel femminismo nero statunitense, in particolare nei lavori della giurista Kimberlé Crenshaw, che nel 1989 scrive: «any analysis that does not take intersectionality into account cannot sufficiently address the particular manner in which vlack women are subordinated». 2. l’i. si è poi affermata anche in ambito sociologico come chiave teorica per analizzare le strutture interdipendenti di potere e privilegio, ma ha trovato spazio anche nella letteratura e nella cultura pop, talvolta come codice generazionale o segnale di consapevolezza sociale. Rifiuta l’universalismo astratto e rivendica la complessità concreta, storica, situata delle vite. 3. Nei contesti istituzionali e aziendali, l’i. rischia di essere assorbita come buzzword: svuotata di radicalità, trasformata in uno strumento di marketing inclusivo che non mette in discussione rapporti di potere. Inoltre, è un concetto complesso e si presta a minimizzazione o ridicolizzazione. 4. per Slow News, l’i. è un criterio politico e giornalistico: significa raccontare il mondo tenendo conto di chi viene sistematicamente escluso dai racconti. Non è una lente “in più” da applicare, ma un modo di stare al mondo che intreccia consapevolezza, cura e conflitto.