Respirare la guerra
Dalla missione nei Balcani alla diagnosi di tumore, il caso di Emerico Maria Laccetti è il filo che unisce scelte militari, silenzi istituzionali e conseguenze che durano decenni.
Dalla missione nei Balcani alla diagnosi di tumore, il caso di Emerico Maria Laccetti è il filo che unisce scelte militari, silenzi istituzionali e conseguenze che durano decenni.
Il futuro del turismo invernale si scontra con la crisi climatica. Non ci sono certezze, ma alcuni studi e iniziative di comunità cercano risposte per ridare vita al territorio.
Che cosa verifichiamo? Come e perché?
I social ti mostrano contenuti sull’ADHD, ma probabilmente colmano un vuoto,.
Senza le testimonianze collettive ci manca un pezzo fondamentale per smascherare le narrazioni del potere.
Appunti a margine dell’assemblea del 15 novembre 2025 all’università La Sapienza di Roma

Un podcast settimanale per approfondire una cosa alla volta, con il tempo che ci vuole e senza data di scadenza.

È dedicata all’ADHD e alle neurodivergenze. Nasce dall’esperienza personale di Anna Castiglioni, esce ogni venerdì e ci trovi articoli, studi, approfondimenti, consigli pratici di esperte e esperti.

La cura Alberto Puliafito, è dedicata al giornalismo e alla comunicazione, esce ogni sabato e ci trovi analisi dei media, bandi, premi, formazione, corsi, offerte di lavoro selezionate, risorse e tanti strumenti.

La newsletter della domenica di Slow News. Contiene consigli di lettura, visione e ascolto che parlano dell’attualità ma che durano nel tempo.
s. f. [dall’inglese intersectionality, dal. lat. intersectio -onis, “incrocio, interruzione”] <inter.set.tsjo.naliˈta>
1. teoria e pratica critica che riconosce come le diverse forme di oppressione — sessismo, razzismo, classismo, abilismo, transfobia, xenofobia, ecc. — non agiscano separatamente, ma si intersechino generando esperienze uniche di marginalizzazione. Il termine nasce nel femminismo nero statunitense, in particolare nei lavori della giurista Kimberlé Crenshaw, che nel 1989 scrive: «any analysis that does not take intersectionality into account cannot sufficiently address the particular manner in which vlack women are subordinated». 2. l’i. si è poi affermata anche in ambito sociologico come chiave teorica per analizzare le strutture interdipendenti di potere e privilegio, ma ha trovato spazio anche nella letteratura e nella cultura pop, talvolta come codice generazionale o segnale di consapevolezza sociale. Rifiuta l’universalismo astratto e rivendica la complessità concreta, storica, situata delle vite. 3. Nei contesti istituzionali e aziendali, l’i. rischia di essere assorbita come buzzword: svuotata di radicalità, trasformata in uno strumento di marketing inclusivo che non mette in discussione rapporti di potere. Inoltre, è un concetto complesso e si presta a minimizzazione o ridicolizzazione. 4. per Slow News, l’i. è un criterio politico e giornalistico: significa raccontare il mondo tenendo conto di chi viene sistematicamente escluso dai racconti. Non è una lente “in più” da applicare, ma un modo di stare al mondo che intreccia consapevolezza, cura e conflitto.