Sherlock Holmes è di pubblico dominio

Buon 1927! No, non sono impazzito. È che sono passati 95 anni(*), e dunque tutta una serie di opere che erano state pubblicate nel 1927 ora sono di pubblico dominio. Per esempio: tutta questa annata del New Yorker, inclusa la famosissima copertina dell’uomo borghese con cilindro e monocolo. Ma anche questa annata di Vogue o questa di Life. E tutti questi libri, inclusi i racconti di Sherlock Holmes!
Tutto da esplorare, l’archivio di Archive.org (qui il post in cui raccolgono altre perle), mai abbastanza lodato, alla ricerca di tesori nascosti.

Tipo questo libello sul telefono e la sua storia. O The public and its problems, grande classico di John Dewey. C’è da perdersi, insomma.

(*) non 75, come avevo erroneamente scritto prima. Grazie a Daniele Arghittu per la segnalazione
(**) Mario Tedeschini-Lalli ricorda che non tutto ciò che è di pubblico dominio negli USA lo è anche altrove, quindi se vuoi usare questo materiale fai attenzione. Sicuramente puoi scaricarlo tutto a tuo piacimento

Cose che restano

Cose che meritano di non essere perse nel rumore di fondo della rete, che parlano di oggi e che durano per sempre
  • Video
    Video
    3 giorni fa
    Fare un Bradbury

    La cosa che resta di oggi è famosissima e fa molto ridere, ma non per questo va dimenticata. Mentre le Olimpiadi invernali di Milano – Cortina vengono inaugurate con ricadute deliranti sulla città di Milano, tra scuole chiuse, viabilità saltata in aria e presenza di polizia degna di una invasione aliena, abbiamo scelto di ricordare […]

  • Fumetto
    Fumetto
    4 giorni fa
    Senza la polizia

    Dopo le aggressioni e gli omicidi avvenuti negli Stati Uniti d’America ad opera di agenti dell’agenzia anti immigrazione ICE, ma soprattutto dopo le violenze che hanno segnato la parte finale della grande manifestazione di domenica 1 febbraio a Torino in sostegno dell’Askatasuna, si discute molto sia sui giornali che in parlamento di nuove norme di […]

  • Libro
    Libro
    6 giorni fa
    Del principio federativo

    Dopo un discorso di Mario Draghi, tenuto in Belgio qualche giorno fa, è tornato di nuovo alla ribalta un grande classico del dibattito politico europeo: l’Europa deve essere una federazione o una confederazione? Nella versione semplificata e polarizzata della domanda, le alternative sono due: o una federazione di Stati che cedono alcune delle proprie competenze […]

Leggi tutte le cose che restano