Ultima Generazione incontra il governo

Slow News. Il primo progetto italiano di slow journalism.

L’8 agosto 2023 alle 15.00 Ultima Generazione incontra il Governo. L’annuncio viene proprio dal gruppo di attiviste e attivisti.

«È una semplice data che però si porta dietro una montagna di frustrazione, denunce, preoccupazione, cura, rabbia ma anche amore», si legge sui canali social di Ultima Generazione.

«Porteremo al ministro Pichetto Fratin una concreta proposta su cui vorremmo vedere finalmente attivarsi tutte le forze politiche ed i singoli parlamentari che hanno capito la gravità e l’urgenza di quello che andiamo comunicando con le nostre azioni»

«Invitiamo infatti anche le opposizioni a premere in maniera più decisa sul Governo affinché si prenda la responsabilità di affrontare in maniera adeguata questo momento storico. Ed è invece decisamente deludente il floscio e ambiguo atteggiamento di alcune forze partitiche, alle quali chiediamo di parlare in modo da non essere smentiti nei fatti».


L’immagine è tratta dall’account Instagram di Ultima Generazione

Cose che restano

Cose che meritano di non essere perse nel rumore di fondo della rete, che parlano di oggi e che durano per sempre
  • Articolo
    Articolo
    un giorno fa
    Il conflitto nasce dal Noi e muore nell’Io

    La cosa che resta di oggi è un articolo uscito ieri su Jacobin, firmato da Silvia Gola e Mattia Cavani, redattori e attivisti di Acta, intitolato Sfruttamento editoriale, il personale e il politico. Parla della precarietà del lavoro culturale prendendo spunto da uno sfogo dello scrittore Jonathan Bazzi di qualche tempo fa, ma mette al […]

  • Articolo
    Articolo
    2 giorni fa
    La lotta è unita, o non è

    La cosa che resta che scegliamo oggi viene da lontano, ha più di un secolo, è un testo scritto da Rosa Luxemburg nel 1906, si intitola Sciopero generale, partito e sindacato e parla di qualcosa di molto, molto, molto vicino a noi e che qui a Slow News abbiamo molto a cuore, ovvero la necessità […]

  • Social
    Social
    3 giorni fa
    L’egemonia culturale, spiegata dai pupazzetti

    L’egemonia culturale della classe dominante attuale è ancora più totalizzante e potente di quanto lo poteva essere un secolo fa, quando ne parlò per la prima volta Gramsci. È ora di spiegarla coi pupazzetti

Leggi tutte le cose che restano