Russiafrique

Categorie: Slow journalism

Alla sua morte, avvenuta nell’anno 1837, Aleksandr Puskin ha lasciato nel cassetto un grande incompiuto: Il Negro di Pietro Il Grande. Si tratta di un romanzo storico poco conosciuto, l’ultima stesura sembra risalire al 1828, in cui racconta l’incredibile vita del suo bisnonno Abram Petrovic Gannibal, nato nel 1696 al confine tra Eritrea ed Etiopia e portato in Russia dallo zar Pietro Il Grande, che lo crebbe con i suoi figli battezzandolo nel 1705 a Vilnius, nell’attuale Lituania. Quando nell’ottobre rosso del 1917 i bolscevichi occuparono il Palazzo d’Inverno dei Romanov a Pietrogrado, oggi San Pietroburgo, il colonialismo occidentale in […]

Da nulla a tutto quello che vuoi.
Decidi tu quanto costa!


Continua a leggere

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.
I campi seguiti da un asterisco sono obbligatori.

Puoi usare questi tag e attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>