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Campotosto. Dal terremoto alla pandemia, (2020)
di Mattia Fonzi, foto di Andrea Mancini

In Italia i Piccoli Comuni, territori con meno di 5000 abitanti, sono il 69% del totale. Qui vivono oltre 10 milioni di persone, il 17% dell’intera popolazione nazionale. In Abruzzo, nel cuore del cratere sismico del Centro Italia, i Piccoli Comuni sono l’82% e vi risiede il 26% della popolazione della Regione: oltre 340mila persone.

Campotosto, in provincia de L’Aquila, è uno di quei comuni. Arroccato sulle montagne a cavallo tra Lazio e Abruzzo a 1420 metri s.l.m. è uno dei centri abitati più elevati dell’intero Appennino: vi risiedono ufficialmente meno di 500 persone ma realmente gli abitanti sono circa un centinaio, divisi in tre frazioni. Terremotato (poco) nel 2009, molto nel 2016 e devastato nel 2017, Campotosto è famoso per l’omonimo lago, il secondo bacino idrico artificiale d’Europa.

Nel 2020, come tutto il mondo, anche Campotosto è stato colpito dalla pandemia. Questa serie racconta alcune storie di un comune rurale italiano che ha cambiato completamente identità nel giro di 11 anni.

Questa serie di Slow News è gratuita. Fa parte del progetto Il Mondo Nuovo che ha vinto il bando  European Journalism  COVID-19  Support Fund.

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