La petizione per rallentare le Intelligenze Artificiali è (come minimo) ipocrita

Forse avrai letto che anche Elon Musk ha firmato una petizione per rallentare le intelligenze artificiali.

Il sito da cui viene diffusa questa petizione è Futurlife.org, un’operazione che afferisce alla galassia dei cosiddetti lungotermisti (la nuova fanatica utopia della Silicon Valley, come la definisce Andrea Signorelli sul Tascabile).

Anche se in linea generale si potrebbe essere d’accordo con una parte della proposta, come sottolinea la professoressa Emily Bender, questa petizione non fa che enfatizzare l’hype per queste macchine, senza mettere in evidenza i reali pericoli.

Che non sono quelli derivanti da un’A.I. troppo potente, come vorrebbero farci credere Musk e compagnia, ma sono (traduco da Bender): «la concentrazione del potere nelle mani di pochi, la riproduzione di sistemi di oppressione [e, aggiungo io, di disuguaglianza], i danni all’ecosistema dell’informazione, i danni all’ecosistema naturale attraverso l’aumento della richiesta di risorse energetiche»

Cose che restano

Cose che meritano di non essere perse nel rumore di fondo della rete, che parlano di oggi e che durano per sempre
  • Articolo
    Articolo
    un giorno fa
    Smettere di finanziare la guerra

    Il primo quarto di questo XXI secolo, che si è appena chiuso con la fine del 2025, è stato segnato, a livello mondiale e in maniera incontrovertibile, da una costante: dall’Iraq all’Afganistan, dallo Yemen alla Libia, dal Pakistan alla Corea, dalla Siria all’Ucraina fino alla Palestina, senza dimenticare i conflitti interni nelle Afriche, questo nuovo […]

  • Foto
    Foto
    3 giorni fa
    Witness 1979, la protesta delle donne in Iran

    Da ormai quasi due settimane, nelle strade e nelle piazze delle principali città iraniane è in corso quella che sembra essere la più massiccia e rappresentata protesta popolari contro il regime degli ultimi anni. Durante le manifestazioni, la polizia iraniana avrebbe arrestato migliaia di persone e ne avrebbe uccise diverse centinaia. È molto complicato verificare […]

  • Video
    Video
    un mese fa
    Tre ipotesi sulla morte di Giuseppe Pinelli

    La cosa che resta di oggi è un cortometraggio di 11 minuti girato nel 1970 da Elio Petri e Nelo Nisi. Si intitola Tre ipotesi sulla morte di Giuseppe Pinelli, dura 11 minuti, è interpretato da Gian Maria Volonté, Renzo Montagnani e Luigi Diberti e ironizza amaramente sulle paradossali tre versioni prese in esame dalla […]

Leggi tutte le cose che restano