Malaria, Ghana primo paese al mondo ad approvare un vaccino

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La Food and Drugs Authority del Ghana, l’autorità regolatoria dei farmaci del Paese africano, ha approvato l’uso del vaccino R21/Matrix-M contro la malaria, sviluppato dall’Università di Oxford. Il Ghana è il primo paese al mondo ad avere approvato un vaccino contro la malaria.

Di questo farmaco avevamo già parlato, qui.

R21/Matrix-M ha mostrato un grande successo durante le sue prove sul campo nel vicino Burkina Faso: la soglia minima di efficacia per un farmaco stabilita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) è del 75% e l’efficacia di questo farmaco, somministrato in tre dosi, si attesta al 77%. Si tratta di un risultato straordinario perché la malaria è ancora endemica a livello globale: in tutto il mondo nel 2021 i casi di malaria sono stati 247 milioni, in aumento rispetto ai 245 milioni del 2020. Nel 2020, circa 627.000 persone sono morte di malaria, la maggior parte delle quali proprio in Africa. Si stima che il 95% delle infezioni (228 milioni di casi) siano avvenute proprio in Africa. I primi sei paesi della lista, vale a dire Nigeria (27%), Repubblica Democratica del Congo (12%), Uganda (5%), Mozambico (4%), Angola (3,4%) e Burkina Faso (3,4%), rappresentano circa il 55% di tutti i casi a livello globale.

Ogni anno in Ghana muoiono di malaria circa 20.000 bambini, il 25% dei quali ha meno di cinque anni: l’approvazione dell’uso del vaccino nei bambini di età compresa tra i cinque mesi e i tre anni rafforza gli sforzi ghanesi per controllare la mortalità infantile correlata alla malaria.

Non è l’unica novità epocale: il Serum Institute indiano, che collabora con l’Università di Oxford, ha costruito una fabbrica di vaccini nella capitale ghanese, Accra, dove saranno prodotte fino a 200 milioni di dosi all’anno di questo vaccino.

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