Qual è il contrario di infodemia?

Slow News. Il primo progetto italiano di slow journalism.

Abbiamo parlato tanto di infodemia: è una parola che ci siamo inventati durante un’epidemia (quella di Sars) e che poi è tornata di moda, per chi si occupa di media, durante la pandemia da Covid-19. L’idea alla base è che si producano troppi contenuti. In effetti, se ne producono tantissimi perché, come sappiamo, tutti possono produrre e distribuire contenuti a costi sempre più contenuti.
C’è un problema, però. Come spiega il rapporto preliminare del Centre for Media Pluralism and Media Freedom (CMPF), a fronte di una sovrapproduzione di contenuti potenzialmente irrilevanti – basta pensare ai vari filoni giornalistici che spostano più che altro indignazione e clic – o addirittura dannosi, sui temi rilevanti per le comunità locali – e dunque anche di rilevanza globale – c’è, paradossalmente, carenza di contenuti. È il news desert.


Immagine realizzata con AI generativa, giocando sul concetto di news desert

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