Regalare i libri, per il Giornale, è «follia»

TAG:

Il modo in cui la destra e i conservatori usano le etichette per proprio tornaconto produce, a volte, risultati paradossali. Una di queste etichette è la parola woke, usata per screditare i movimenti che si occupano dei problemi sociali. E uno di questi risultati si può ammirare qui,.

Sul Guardian esce un pezzo che si intitola La lettura è preziosa: ecco perché mi sono messa a regalare i miei libri. Il sottotitolo è: «Sto regalando i miei libri alle persone che possono trarne più benefici. Perché tenermi un romanzo che potrebbe piacere a qualcun altro?».

Francesco Giubilei, che tra le altre cose è consigliere straordinario del Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, ribalta il senso del pezzo e sostiene, su Il Giornale, che sul Guardian si mette in discussione «l’esistenza delle biblioteche private».
Su Twitter, ribadisce: «L’ideologia woke si spinge sempre oltre […], secondo il Guardian è vietato possedere libri. Follia».

Nel pezzo del Guardian non c’è nulla di tutto ciò: c’è solo una persona che si può permettere di avere tanti libri e ne regala quando non ne ha più bisogno. A chi non può.

L’autrice del pezzo se ne accorge e si chiede se non ci fossero i fondi per pagare un traduttore.

 

Cose che restano

Cose che meritano di non essere perse nel rumore di fondo della rete, che parlano di oggi e che durano per sempre
  • Newsletter
    Newsletter
    20 ore fa
    Bilanci di fascismo

    La cosa che resta di oggi è un documento che, letto oggi, fa impressione per la sua precisione nel raccontare l’impatto di un governo fascista sull’economia e sulla società di una nazione. Si intitola Un anno di dominazione fascista, l’ha compilato — è più un report tecnico che un testo argomentativo  — Giacomo Matteotti nel […]

  • Report
    Report
    5 giorni fa
    Ambizioni groenlandesi, since 1868

    Negli ultimi giorni, su tutti i giornali e i siti di informazione, le notizie sui colloqui tra USA e Danimarca per parlare del futuro della Groenlandia si stanno ritagliando spazio e si stanno gonfiando, alimentate dai toni al limite del surreale di Donald Trump, che sembrerebbe addirittura ambire ad annettere la Groenlandia agli Stati Uniti. […]

  • Articolo
    Articolo
    7 giorni fa
    Smettere di finanziare la guerra

    Il primo quarto di questo XXI secolo, che si è appena chiuso con la fine del 2025, è stato segnato, a livello mondiale e in maniera incontrovertibile, da una costante: dall’Iraq all’Afganistan, dallo Yemen alla Libia, dal Pakistan alla Corea, dalla Siria all’Ucraina fino alla Palestina, senza dimenticare i conflitti interni nelle Afriche, questo nuovo […]

Leggi tutte le cose che restano