Un quartiere (quasi) senz’auto si può fare

Mentre nelle città italiane le automobili continuano a uccidere, inquinare e occupare spazio pubblico, per fortuna in giro per l’Europa c’è chi sperimenta e opera con decisione e leadership rendendo interi quartieri luoghi inospitali per chi pretende di usare la macchina.

Un bell’esempio, questa settimana, lo ha raccontato Il Post, che spiega come si può rendere un quartiere senz’auto o quasi raccontando la storia di Vauban, un quartiere della città tedesca di Friburgo che sta riuscendo nell’impresa.

Come dire, citando quel film: Si. Può. Fare. Basta volerlo.

 

Andrea Coccia
Andrea Coccia
3 anni fa

Cose che restano

Cose che meritano di non essere perse nel rumore di fondo della rete, che parlano di oggi e che durano per sempre
  • Fumetto
    Fumetto
    8 ore fa
    La guerra alle porte

    La cosa che resta di oggi è una inchiesta a fumetti scritta dal giornalista Antonio Mazzeo e disegnata dall’artista siciliano Lelio Bonaccorso, pubblicata nel numero 4 della Revue. È un viaggio alla scoperta di come viene usata una delle basi più strategiche del Mediterraneo, ovvero la base di Sigonella, in Sicilia. L’inchiesta è stata scritta […]

  • Articolo
    Articolo
    8 giorni fa
    La paura di essere ebrei

    La cosa che resta che abbiamo scelto oggi è un articolo di David Graeber del 2019 e non riguarda direttamente le orrende notizie che ci arrivano da quella che è ormai una guerra aperta, scatenata dai bombardamenti israeliani e americani sull’Iran e rimbalzata dalla repubblica islamica su tutti i paesi della regione mediorientale, attaccati da […]

  • Articolo
    Articolo
    12 giorni fa
    Il discorso del Presidente

    La cosa che resta di oggi è un discorso che il presidente del Governo spagnolo Pedro Sánchez ha tenuto alla nazione il 4 marzo. Probabilmente ha già fatto il giro del mondo quattro volte, è diventato virale e si è persino memificato, ma, nonostante tutto, verrà dimenticato e sepolto dalla schiacciasassi mediatica che, soprattutto durante […]

Leggi tutte le cose che restano