La profilazione su base etnica

Categorie: Slow journalism

Sono più o meno le undici di una sera estiva quando J., 31 anni, scala dalla terza alla seconda e imbocca la via in cui abita alla periferia di Eindhoven. Gli mancano trecento, forse quattrocento metri, quando nello specchietto retrovisore vede un lampeggiante blu e viene fermato dalla polizia per un controllo di routine. Quando ci ripensa si agita. «Anche se non avevo fatto niente mi hanno fatto scendere dalla macchina, chiesto i documenti e poi me l’hanno perquisita, ero scosso, perché non capivo che cosa mi stesse succedendo, allora gli ho chiesto “ma perché mi avete fermato?” e gli […]

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