Il Piano Mattei non esiste

A distanza di due settimane dal Vertice Italia-Africa di fine gennaio non si ha alcuna notizia del Piano Mattei.

La Presidenza del Consiglio dei ministri, dopo il vertice, non ha consegnato ai media e alle organizzazioni non-governative e della società civile che hanno partecipato al vertice alcun documento da poter studiare. Ad oggi si conosce solo quello che avevamo riferito qui, una mezza paginetta con pochissimi riferimenti.

Da Palazzo Chigi, che ha in mano tutta l’iniziativa, ci hanno detto che al momento “non ci sono novità comunicabili” e che “si sta lavorando”. Stop. In realtà qualcosa di più c’è: il 12 febbraio, a due settimane dal vertice, è stato pubblicato un bando AICS (Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo) che stanzia 120 milioni di euro alle Organizzazioni della società civile, tra le quali rientrano anche diverse organizzazioni non-governative. Qui Nino Sergi, una vita spesa nella cooperazione e nel terzo settore, spiega la differenza.

Insomma, il primo atto del Piano Mattei è un bando che stanzia più fondi alle ONG e alle OSC. Siamo contenti: di solito sono i regimi autoritari a mettere i bastoni tra le ruote a questi enti di cooperazione. Di sicuro governo e presidenza del Consiglio peccano un po’ in coerenza: le ONG sono state accusate proprio dal governo Meloni di essere uno dei “pull factor” principali per i migranti subsahariani che tentano di attraversare il Mediterraneo. Siamo contenti che, nei fatti, il governo sembra avere cambiato idea.

Cose che restano

Cose che meritano di non essere perse nel rumore di fondo della rete, che parlano di oggi e che durano per sempre
  • Audio
    Audio
    2 giorni fa
    Gli ultimi istanti di Radio Alice

    Mauro alla polizia: Stanno arrivando gli avvocati, aspettate cinque minuti, sono qua per strada. Polizia: Entriamo dentro state pronti!!! Mauro: fai sentire i colpi Valerio: Gli unici commenti sono: Porco dio, aprite e cose di questo genere… (Squilla il telefono) Alice! Polizia: State con le mani in alto, mani in alto. Valerio al telefono mentre […]

  • Video
    Video
    5 giorni fa
    Fare un Bradbury

    La cosa che resta di oggi è famosissima e fa molto ridere, ma non per questo va dimenticata. Mentre le Olimpiadi invernali di Milano – Cortina vengono inaugurate con ricadute deliranti sulla città di Milano, tra scuole chiuse, viabilità saltata in aria e presenza di polizia degna di una invasione aliena, abbiamo scelto di ricordare […]

  • Fumetto
    Fumetto
    6 giorni fa
    Senza la polizia

    Dopo le aggressioni e gli omicidi avvenuti negli Stati Uniti d’America ad opera di agenti dell’agenzia anti immigrazione ICE, ma soprattutto dopo le violenze che hanno segnato la parte finale della grande manifestazione di domenica 1 febbraio a Torino in sostegno dell’Askatasuna, si discute molto sia sui giornali che in parlamento di nuove norme di […]

Leggi tutte le cose che restano