In Olanda stanno bloccando un’autostrada da una settimana

Slow News. Il primo progetto italiano di slow journalism.

A partire da sabato 9 settembre 2023, gli attivisti olandesi di Extinction Rebellion stanno portando avanti una protesta di vasta scala. Diverse migliaia di persone occupano ogni giorno la carreggiata della A12, l’autostrada che collega la città olandese dell’Aia al confine con la Germania. Il primo giorno sono state circa 25.000 le persone che hanno manifestato pacificamente. La polizia è intervenuta a partire dalle 13:30, con idranti e manganelli. Circa 2.000 persone sono state arrestate.

Lo scopo dell’azione è fare pressione sul governo olandese affinché tolga i sussidi ai combustibili fossili. «Ogni giorno in tutto il mondo, e soprattutto nel Sud del mondo, le persone muoiono a causa di disastri climatici per i quali il nostro governo contribuisce a pagare. Tutto questo deve finire adesso. Ecco perché continueremo a tornare, ogni giorno alle 12:00 finché tutti i sussidi ai fossili non saranno aboliti», ha detto Tessel Hofstede, portavoce di Extinction Rebellion in Olanda.

Per la manifestazione di sabato 16 settembre, che sarà l’ottavo giorno di blocco consecutivo, il gruppo prevede una grande affluenza e, per l’occasione, ha invitato i partecipanti a intensificare la protesta e a non collaborare più agli arresti della polizia applicando una strategia che chiamano “non cooperazione estesa”. Significa, si legge sul sito del distaccamento olandese di ER, «che molti ribelli allacceranno le braccia, rimarranno inerti, non saliranno sull’autobus di detenzione e bloccheranno anche le porte dell’autobus o l’autobus stesso».

 

Andrea Coccia
Andrea Coccia
2 anni fa

Cose che restano

Cose che meritano di non essere perse nel rumore di fondo della rete, che parlano di oggi e che durano per sempre
  • Audio
    Audio
    un giorno fa
    Gli ultimi istanti di Radio Alice

    Mauro alla polizia: Stanno arrivando gli avvocati, aspettate cinque minuti, sono qua per strada. Polizia: Entriamo dentro state pronti!!! Mauro: fai sentire i colpi Valerio: Gli unici commenti sono: Porco dio, aprite e cose di questo genere… (Squilla il telefono) Alice! Polizia: State con le mani in alto, mani in alto. Valerio al telefono mentre […]

  • Video
    Video
    4 giorni fa
    Fare un Bradbury

    La cosa che resta di oggi è famosissima e fa molto ridere, ma non per questo va dimenticata. Mentre le Olimpiadi invernali di Milano – Cortina vengono inaugurate con ricadute deliranti sulla città di Milano, tra scuole chiuse, viabilità saltata in aria e presenza di polizia degna di una invasione aliena, abbiamo scelto di ricordare […]

  • Fumetto
    Fumetto
    5 giorni fa
    Senza la polizia

    Dopo le aggressioni e gli omicidi avvenuti negli Stati Uniti d’America ad opera di agenti dell’agenzia anti immigrazione ICE, ma soprattutto dopo le violenze che hanno segnato la parte finale della grande manifestazione di domenica 1 febbraio a Torino in sostegno dell’Askatasuna, si discute molto sia sui giornali che in parlamento di nuove norme di […]

Leggi tutte le cose che restano