I costi ambientali nascosti della transizione energetica

Slow News. Il primo progetto italiano di slow journalism.

È uscito il secondo numero di A Fuoco, la newsletter di Pagella Politica, Facta.news e Slow News. Questa settimana è Marina Forti a guidarci alla scoperta dei costi ambientali nascosti della transizione energetica.

La domanda è sostanziale: riusciremo a impedire che la transizione energetica si traduca in nuove devastazioni sociali e ambientali, magari in nuove guerre per le risorse?  La transizione energetica può sembrarci “leggera”, ma le materie prime per realizzarla non sono diverse da ogni altro minerale, estratto quasi sempre con pesanti costi ambientali e umani.

Per questo, proprio per questo, serve consapevolezza.

Leggi l’intero episodio di Marina Forti.

Iscriviti a A Fuoco!

A Fuoco
A Fuoco
3 anni fa

Cose che restano

Cose che meritano di non essere perse nel rumore di fondo della rete, che parlano di oggi e che durano per sempre
  • Restare umani

    “Per noi restare umani non è un semplice slogan. Significa che, prima di tutto, sono le utenti, le persone che costruiscono le reti umane a cui ci appoggiamo e le comunità che ci hanno inondato di messaggi e di amore e solidarietà, che devono essere tutelate”. Lo scrive il collettivo Autistici/Inventati (A/I). Il 26 agosto […]

  • Il lavoro non pagato

    In italiano non c’è nemmeno un termine per definirlo, l’unpaid work. Seguendo una definizione dell’Istituto sindacale europeo, il lavoro non pagato comprende il tempo, i costi e l’impegno emotivo che i lavoratori e le lavoratrici investono senza ricevere un compenso adeguato: dalle attività amministrative a quelle di preparazione, dal tempo di spostamento all’auto-formazione, dal networking fino […]

  • Articolo
    Articolo
    6 mesi fa
    L’anonimato di Banksy è un atto politico

    La cosa che resta di oggi è una riflessione di Massimo Mantellini intitolata Scegli la tua arma contro Banksy, che riguarda l’anonimato come scelta politica e che, di riflesso, svela i tentativi di smascherarlo come atti di reazione che difendono il potere. Mantellini parte dalla critica di un articolo del Post per puntualizzare l’elemento fondamentale […]

Leggi tutte le cose che restano