AI da due soldi

Si parla molto di intelligenze artificiali: come cambieranno il lavoro dei giornalisti – e non solo -, quali opportunità lavorative portano con sé.

Ma, in effetti, si parla poco o pochissimo di chi ci sta dietro. Non gli ideatori, ma tutti quei lavoratori che si occupano della parte più “umile” (passateci il termine), e che spesso vengono pagati poco, sfruttati, e non ricevono supporto adeguato.

Time riporta come Sama abbia sfruttato i lavoratori kenioti impiegandoli nel data labelling* per OpenAI, e più precisamente per “addestrare” ChatGPT a fornire risultati quanto meno tossici possibile.
Gli impiegati sono stati pagati tra l’1.35 e i 2 dollari l’ora, venendo peraltro spesso in contatto con contenuti particolarmente cruenti o disturbanti, senza avere a disposizione alcun tipo di sostegno psicologico.

Non è la prima volta che accade qualcosa di simile: lo sfruttamento in alcuni settori tech è infatti all’ordine del giorno, soprattutto per tutti quei lavori più “meccanici” che non richiedono competenze specifiche.

*Data labelling: processo di identificazione dei dati grezzi in modo da attribuire un significato a diversi tipi di dati al fine di addestrare un modello di apprendimento automatico.

Francesca Menta
Francesca Menta
4 giorni fa

News Flow

Ultimo aggiornamento 2 giorni fa
  • Andrea Coccia
    Andrea Coccia
    2 giorni fa
    Gli alberi piantati per compensare le emissioni di CO2 sembrano inutili

    Uno dei metodi più usati per compensare la produzione di anidride carbonica, la riforestazione, è al centro di una bufera mediatica scatenata da una ricerca pubblicata da Source Material in collaborazione con Guardian e Die Zeit che ha puntato il dito contro Verra, una delle più grandi aziende che si occupa di carbon offset al mondo. […]

  • Cresce l’inflazione in Europa (e in Italia)

    In tutta l’area Euro, Italia compresa, è in atto un discreto incremento dell’inflazione, con oscillazioni differenti, e le previsioni del futuro non sono rosee. I dati diffusi da Openpolis mostrano infatti un valore medio annuale dell’inflazione nel 2021 pari a 2,6% nell’area Euro e per il 2023 l’inflazione prevista è pari al 6,1% nell’area euro […]

  • Alberto Puliafito
    Alberto Puliafito
    3 giorni fa
    Liberomail e come usiamo la tecnologia

    Tutte le persone (stiamo parlando di quasi 9 milioni di account) che utilizzano i servizi di Liberomail da lunedì 23 gennaio 2023 a giovedì 26 gennaio 2023 non hanno avuto la possibilità di accedere alla loro posta. Le comunicazioni apparse sulla homepage del servizio (senza data, senza ora) non hanno dato informazioni chiare a queste […]

Guarda tutte le News Flow