Anche le istituzioni scolastiche amplificano le disuguaglianze

Una delle slide dello studio condotto dall'Opportunity Insights

Proviamo a dirlo nella maniera più semplice possibile: ai college più prestigiosi americani accedono più facilmente i figli dei ricchi. Avviene per vari motivi: ereditarietà scolastica, accesso alle attività sportive reso più facile dalla disponibilità economica, frequentazione di scuole private che poi rilasciano schede curriculari personalizzate (vengono utilizzate per le ammissioni).

Da quelle scuole prestigiose usciranno più probabilmente persone che avranno ruoli di prestigio e di comando.
Questo significa che le istituzioni scolastiche amplificano le disuguaglianze anziché ridurle.

Il risultato è che, per esempio, a 33 anni chi ha un reddito della famiglia di provenienza nell’1% dei redditi avrà “automaticamente” anche un reddito personale più alto di quello di un coetaneo.

Lo studio è molto rigoroso – qui si può leggere integralmente, qui invece c’è il sommario non tecnico – ed è stato condotto da Opportunity Insights, Harvard University.

Purtroppo è basato solamente sul mondo USA, ma è comunque utile da esaminare, visto che nella narrazione comune gli Stati Uniti vengono raccontati come la terra delle libertà dove è facile “farsi da sé”.


Nell’immagine, uno dei tanti grafici dello studio. Qui si mostra che il 40% di chi ottiene i punteggi più alti ai test d’ammissione proviene da chi proviene dalle famiglie che hanno un reddito che le colloca nell 0,1% dei più ricchi.

Cose che restano

Cose che meritano di non essere perse nel rumore di fondo della rete, che parlano di oggi e che durano per sempre
  • Audio
    Audio
    un giorno fa
    Gli ultimi istanti di Radio Alice

    Mauro alla polizia: Stanno arrivando gli avvocati, aspettate cinque minuti, sono qua per strada. Polizia: Entriamo dentro state pronti!!! Mauro: fai sentire i colpi Valerio: Gli unici commenti sono: Porco dio, aprite e cose di questo genere… (Squilla il telefono) Alice! Polizia: State con le mani in alto, mani in alto. Valerio al telefono mentre […]

  • Video
    Video
    4 giorni fa
    Fare un Bradbury

    La cosa che resta di oggi è famosissima e fa molto ridere, ma non per questo va dimenticata. Mentre le Olimpiadi invernali di Milano – Cortina vengono inaugurate con ricadute deliranti sulla città di Milano, tra scuole chiuse, viabilità saltata in aria e presenza di polizia degna di una invasione aliena, abbiamo scelto di ricordare […]

  • Fumetto
    Fumetto
    5 giorni fa
    Senza la polizia

    Dopo le aggressioni e gli omicidi avvenuti negli Stati Uniti d’America ad opera di agenti dell’agenzia anti immigrazione ICE, ma soprattutto dopo le violenze che hanno segnato la parte finale della grande manifestazione di domenica 1 febbraio a Torino in sostegno dell’Askatasuna, si discute molto sia sui giornali che in parlamento di nuove norme di […]

Leggi tutte le cose che restano