“Per noi restare umani non è un semplice slogan. Significa che, prima di tutto, sono le utenti, le persone che costruiscono le reti umane a cui ci appoggiamo e le comunità che ci hanno inondato di messaggi e di amore e solidarietà, che devono essere tutelate”. Lo scrive il collettivo Autistici/Inventati (A/I). Il 26 agosto […]
C’è anche l’Italia tra i migliori progetti di coesione europea
Il 16 novembre si è svolto a Ostrava Regiostars 2023, l’evento di premiazione dei migliori progetti finanziati dalla politica di coesione europea. Il vincitore per la categoria “Un’Europa vicina ai cittadini” è stato il progetto italo-austriaco EuregioFamilyPass, che promuove la mobilità trans-frontaliera delle famiglie di Tirolo, Alto Adige e Trentino offrendo loro una card con vari vantaggi, tra cui musei, sport, trasporti, eventi culturali e shopping.
“Fino ad oggi abbiamo dato circa 200mila card” ha raccontato a Slow News Silvia Ramoser, project manager di EuregioFamilyPass, che è stato avviato nel 2017 grazie ai fondi del programma Interreg. “Tutti i residenti in Tirolo, Alto Adige o Trentino con figli minorenni possono accedere: la card è gratuita, basta chiederla, e ora è anche digitale”.

Silvia Ramoser, project manager di EuregioFamilyPass
Nonostante il comunicato ANSA, né Regiostars né la vittoria di EuregioFamilyPass sono stati rilanciati dai principali media nazionali. Anche se non è mainstream, la politica di coesione europea è una delle voci principali del bilancio UE e, dietro agli acronimi di fondi impronunciabili, porta a cose concrete, come incentivare una famiglia ad andare al museo.
Persino in Italia, anche se ne parliamo poco.
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Cose che restano
- Restare umani
- Il lavoro non pagato
In italiano non c’è nemmeno un termine per definirlo, l’unpaid work. Seguendo una definizione dell’Istituto sindacale europeo, il lavoro non pagato comprende il tempo, i costi e l’impegno emotivo che i lavoratori e le lavoratrici investono senza ricevere un compenso adeguato: dalle attività amministrative a quelle di preparazione, dal tempo di spostamento all’auto-formazione, dal networking fino […]
Articolo6 mesi faL’anonimato di Banksy è un atto politicoLa cosa che resta di oggi è una riflessione di Massimo Mantellini intitolata Scegli la tua arma contro Banksy, che riguarda l’anonimato come scelta politica e che, di riflesso, svela i tentativi di smascherarlo come atti di reazione che difendono il potere. Mantellini parte dalla critica di un articolo del Post per puntualizzare l’elemento fondamentale […]
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