Come ci organizzeremo contro l’abbandono organizzato?

Slow News. Il primo progetto italiano di slow journalism.

Ci sono persone, tante persone, che vivono ai margini o fuori dai margini. Le persone povere, prima di tutto. Ci sono anche persone, tante persone che vivono situazioni di costante inferiorità, che subiscono il potere e che provano in molti modi, più o meno consapevoli, a costruirsi una vita migliore, più dignitosa. Shahram Khosravi, in questa breve intervista video, prova a tracciare un percorso che metta insieme le istanze femministe, quelle dei migranti, quelle delle persone senza fissa dimora, quelle dei lavoratori e delle lavoratrici sottopagate (aggiungerei: quella di tutte le persone che lavorano per potersi permettere di vivere).

Cose che restano

Cose che meritano di non essere perse nel rumore di fondo della rete, che parlano di oggi e che durano per sempre
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    Il discorso del Presidente

    La cosa che resta di oggi è un discorso che il presidente del Governo spagnolo Pedro Sánchez ha tenuto alla nazione il 4 marzo. Probabilmente ha già fatto il giro del mondo quattro volte, è diventato virale e si è persino memificato, ma, nonostante tutto, verrà dimenticato e sepolto dalla schiacciasassi mediatica che, soprattutto durante […]

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    Come si viveva in Iran prima dell’avvento della Rivoluzione Islamica? Ce lo racconta un report di Amnesty del novembre del 1976.

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    6 giorni fa
    Il disertore

    “Se servirà del sangue ad ogni costo andate a dare il vostro”. Il 7 maggio 1954 i francesi vengono sconfitti nella prima guerra di Indocina. Quello stesso giorno, in concerto, il cantante Marcel Mouloudji esegue per la prima volta in pubblico la canzone Le Déserteur (Il disertore), scritta daòl poeta e musicista francese Boris Vian. […]

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