Il Reddito di cittadinanza arriva già dove serve

Per mesi, anni (da quando è stato proposto a oggi) la stampa e un pezzo di politica si sono concentrati su una cosa sola, quando hanno parlato di Reddito di cittadinanza: le persone che hanno commesso irregolarità.

E in effetti ci sono casi gustosi, che ti fa venir voglia di raccontare. Come, per esempio, il nullatenente settantenne che percepiva il reddito di cittadinanza e intanto possedeva una Ferrari, numerosi immobili e terreni di proprietà (vedi Il Sole 24 Ore). È una storia irresistibile, certo. Ma funziona anche per costruire consenso intorno a chi, il Reddito di Cittadinanza, non lo voleva proprio e oggi vuole prima ridurlo e poi cancellarlo.

I controlli, comunque, hanno rilevato che l’88% delle persone controllate era in regola. E un nuovo studio di Gianluca Monturano, Giuliano Resce e Giulia Valeria Sonzogno dimostra che – al netto delle storie singole – il Reddito di Cittadinanza arriva proprio nei luoghi più vulnerabili.

Andrebbe dunque migliorato, non cancellato.

Cose che restano

Cose che meritano di non essere perse nel rumore di fondo della rete, che parlano di oggi e che durano per sempre
  • Report
    Report
    7 giorni fa
    Jet in the Sky to Davos

    Da più di cinquant’anni, più precisamente dall’inverno del 1971, in un paesino della Svizzera, viene organizzato un incontro tra personaggi della politica e dell’economia internazionale, ma anche del mondo intellettuale e giornalistico, noto come World Economic Forum. È un meeting molto esclusivo, dura una settimana e l’obiettivo è discutere di una agenda di questioni economiche, […]

  • Newsletter
    Newsletter
    9 giorni fa
    Bilanci di fascismo

    La cosa che resta di oggi è un documento che, letto oggi, fa impressione per la sua precisione nel raccontare l’impatto di un governo fascista sull’economia e sulla società di una nazione. Si intitola Un anno di dominazione fascista, l’ha compilato — è più un report tecnico che un testo argomentativo  — Giacomo Matteotti nel […]

  • Report
    Report
    12 giorni fa
    Ambizioni groenlandesi, since 1868

    Negli ultimi giorni, su tutti i giornali e i siti di informazione, le notizie sui colloqui tra USA e Danimarca per parlare del futuro della Groenlandia si stanno ritagliando spazio e si stanno gonfiando, alimentate dai toni al limite del surreale di Donald Trump, che sembrerebbe addirittura ambire ad annettere la Groenlandia agli Stati Uniti. […]

Leggi tutte le cose che restano