“Per noi restare umani non è un semplice slogan. Significa che, prima di tutto, sono le utenti, le persone che costruiscono le reti umane a cui ci appoggiamo e le comunità che ci hanno inondato di messaggi e di amore e solidarietà, che devono essere tutelate”. Lo scrive il collettivo Autistici/Inventati (A/I). Il 26 agosto […]
Viaggiare in Europa con un solo biglietto
Il ministro dei trasporti tedesco Volker Wissing ha proposto l’istituzione di un biglietto per il trasporto pubblico paneuropeo. Ma che cosa significa?
Dal 1 maggio i cittadini tedeschi potranno acquistare un unico biglietto per i mezzi pubblici valido in tutto il territorio tedesco, un abbonamento mensile dal valore di 49 euro che permetterà a chi lo possiede di accedere su tutti i trasporti pubblici in Germania, ad eccezione dei treni e degli autobus a lunga percorrenza, ad un costo inferiore al normale. Si chiama Deutschlandticket ed è stato testato la scorsa estate, a giugno, luglio ed agosto 2022, a una cifra di 9 euro al mese: l’Associazione tedesca delle società di trasporto (VDV) ha detto che il test estivo ha fatto risparmiare circa 1,8 milioni di tonnellate di emissioni di carbonio. Nel periodo di test sono stati venduti 52 milioni di abbonamenti. L’idea alla base di questa proposta è semplice: ridurre le emissioni derivanti dai mezzi privati e aiutare le persone a fronteggiare gli aumenti del costo della vita abbattendo il costo dei trasporti.
Wissing ha detto che il suo ministero, per conto del governo tedesco, sta discutendo un equivalente di questo superbiglietto a livello di Unione Europea, i cui cittadini possono già viaggiare e vivere liberamente in gran parte dell’Europa spostandosi senza l’ingombro di visti e passaporti: secondo Berlino, una rete di trasporto interoperabile farebbe sentire l’UE ancora più come un unico stato di quanto non lo sia già.

Cose che restano
- Restare umani
- Il lavoro non pagato
In italiano non c’è nemmeno un termine per definirlo, l’unpaid work. Seguendo una definizione dell’Istituto sindacale europeo, il lavoro non pagato comprende il tempo, i costi e l’impegno emotivo che i lavoratori e le lavoratrici investono senza ricevere un compenso adeguato: dalle attività amministrative a quelle di preparazione, dal tempo di spostamento all’auto-formazione, dal networking fino […]
Articolo6 mesi faL’anonimato di Banksy è un atto politicoLa cosa che resta di oggi è una riflessione di Massimo Mantellini intitolata Scegli la tua arma contro Banksy, che riguarda l’anonimato come scelta politica e che, di riflesso, svela i tentativi di smascherarlo come atti di reazione che difendono il potere. Mantellini parte dalla critica di un articolo del Post per puntualizzare l’elemento fondamentale […]
MercoledìSlowlyUn podcast settimanale per approfondire una cosa alla volta, con il tempo che ci vuole e senza data di scadenza.
VenerdìAtipicheÈ dedicata all’ADHD e alle neurodivergenze. Nasce dall’esperienza personale di Anna Castiglioni, esce ogni venerdì e ci trovi articoli, studi, approfondimenti, consigli pratici di esperte e esperti.
SabatoThe Slow JournalistLa cura Alberto Puliafito, è dedicata al giornalismo e alla comunicazione, esce ogni sabato e ci trovi analisi dei media, bandi, premi, formazione, corsi, offerte di lavoro selezionate, risorse e tanti strumenti.
DomenicaCose che restanoLa newsletter della domenica di Slow News. Contiene consigli di lettura, visione e ascolto che parlano dell’attualità ma che durano nel tempo.


