L’importanza di filmare tutto
Senza le testimonianze collettive ci manca un pezzo fondamentale per smascherare le narrazioni del potere.
Abbiamo parlato tante volte della nostalgia come (potente) mezzo di marketing.
McDonald’s se ne serve un bel po’. D’altronde è un mix esplosivo: spesso è cibo che consumavamo durante l’infanzia, con le mascotte che vedevamo durante l’infanzia, nei luoghi che frequentavamo durante l’infanzia… ecco, non è difficile pensare come possa essere piuttosto semplice fare presa sugli adulti.
Abbiamo parlato tante volte della nostalgia come (potente) mezzo di marketing.
McDonald’s se ne serve un bel po’. D’altronde è un mix esplosivo: spesso è cibo che consumavamo durante l’infanzia, con le mascotte che vedevamo durante l’infanzia, nei luoghi che frequentavamo durante l’infanzia… ecco, non è difficile pensare come possa essere piuttosto semplice fare presa sugli adulti.
Una delle ultime trovate di McDonald’s è stata lanciare un frullato viola, a edizione limitata, per “festeggiare” il compleanno di Grimace.
Grimace, forse te lo ricorderai, è una delle mascotte storiche del brand: una specie di patatone viola, simile a un Muppet – protagonista, peraltro, di una pubblicità in cui compare spalla a spalla con Donald Trump.
Primi anni 2000, altri tempi.

La nostalgia come leva di marketing è potente perché quel passato che tanto rimpiangiamo è esistito solo in parte. È idealizzato: nei ricordi è tutto più colorato, più buono, più semplice.
Non era davvero così. Eravamo solo più piccoli.
Piccola nota a margine. Il lancio del Grimace Shake è stata accompagnata da una grossa wave di video meme nonsense – nata da TikTok, che sorpresa -, in cui i protagonisti dapprima bevevano il frullato, e poi morivano improvvisamente.
Ovviamente, la compagnia non ha tardato a commentare e abbracciare ironicamente il tutto.
D’altronde, anche questo è marketing
Senza le testimonianze collettive ci manca un pezzo fondamentale per smascherare le narrazioni del potere.
Il brutto e l’appiattimento sono umani.
Una giornata, a partecipazione gratuita, per parlare di come informiamo e di come ci informiamo nell’era delle intelligenze artificiali generative.
Domande e risposte sul destino della lotta di classe ai tempi delle I.A.